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Ronde dei vannacciani, si prepara la contro-mobilitazione: il 9 aprile corteo per le strade di Rifredi: “Sono loro a creare insicurezza”- ASCOLTA

today03/04/2026

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    Enrico, Comitato “Piazza Tanucci Aperta” 3 aprile 2026

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FIRENZE – Un’assemblea oggi pomeriggio in piazza Tanucci, e una manifestazione-corteo per le strade  di Rifredi, attraverso alcuni luoghi simbolo del quartiere. Dopo le polemiche scatenate dalla “ronda” di qualche giorno fa nella zona della stazione Santa Maria Novella da parte dei militanti di Futuro Nazionale, prima uscita fiorentina del movimento di estrema destra dell’ex generale Roberto Vannacci dopo l’apertura della sede in piazza Tanucci, già si organizza la contro-mobilitazione della Firenze democratica, antifascista e antirazzista.

“Le ronde notturne viste in giro per Firenze dimostrano, nei fatti, la gravità di avere una sede operativa di matrice neofascista stabilmente attiva nella nostra città, proprio qui in Piazza Tanucci” denunciano i cittadini e i residenti della zona riuniti nel comitato “Piazza Tanucci aperta”, che già erano sono mobilitati in massa sabato scorso con un presidio democratico pre protestare contro lo “sbarco” dei vannacciani nel loro rione. E’ la presenza di Futuro Nazionale che rende insicura non solo la piazza ma tutta la città, è il ragionamento di Enrico, tra i membri di “Piazza Tanucci aperta”, parlando stamani a Novaradio.

Oggi pomeriggio un’ assemblea di quartiere è stata convocata per le 18 in piazza Tanucci, ma già si va preparando una risposta collettiva, con un corteo per le vie del quartiere, in collaborazione con Arci Firenze, Anpi Firenze e Cospe, cui probabilmente si aggiungeranno a breve molte altre realtà politiche e organizzative. La data individuata è quella di giovedì prossimo, 9 aprile. Allo studio un percorso che tocchi alcuni luoghi simbolici del quartiere, che parlano di tolleranza e intolleranza, inclusione ed esclusione, vivibilità e invivibilità: da piazza Dalmazia, teatro della strage xenofoba del 2011 in cui furono assassinati due senegalesi, a via Mariti dove hanno perso la vita cinque operai stranieri costruendo l’ennesimo centro commerciale della zona; da a via del Romito, luogo simbolo della Guerra di Liberazione nel quartiere, al viale Corsica, dove è stata sgomberata una occupazione “storica” per far spazio a nuove costruzioni.

Tra le adesioni, fin da subito quella di Sinistra Progetto Comune, il cui consigliere comunale Dmitrij Palagi è stato tra i primi a denunciare la “ronda vannacciana”: “Ci saremo convintamente, pensiamo che sia la risposta migliore e che sia questo il senso della politica, cioè c’è una società che prova a rispondere con i propri anticorpi”. “Nel giro dei 24 ore Futuro Nazionale si è dimostrata una forza inaffidabile – evidenzia Palagi – il cui unico obiettivo è avere il il massimo impatto mediatico possibile. Voglio ricordare che cosa dice in quel video: ‘Pare di essere in Congo, se ne vanno tutti’. L’immagine che loro danno in quel video è: ‘Adesso ci siamo noi, siamo arrivati, salviamo la città, il crimine scappa’”. Per di più sfruttando a “pro domo sua”, attacca Palagi, la presenza di agenti che erano lì per questioni di ordine pubblico: “Rivendicano la presenza delle forze dell’ordine spacciandalo per un’altra cosa, a tutti gli effetti dando l’idea che stanno facendo una ronda, e quando scoppia il caso ritrattano e dicono è una manifestazione: però non si può cambiare idea nel giro di 12 ore…”.

Scritto da: Redazione Novaradio