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Comunali 2026, il segretario Pd Fossi “lancia” i candidati Capecchi Pistoia e Biffoni a Prato. “Con Giani? Piena concordia” – ASCOLTA

today14/04/2026

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    Emiliano Fossi, segretario Pd Toscana – 14 aprile 2026

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TOSCANA – All’indomani del risultato delle primarie del centrosinistra per il candidato sindaco a Pistoia che ha visto prevalere Giovanni Capecchi, candidato civico sostenuto dagli schleiniani del Pd e dagli alleati di sinistra come Avs e Sinistra Civica ecologista (56,5% per lui contro il 435% della sconfittaStefania Nesi), e alla vigilia della riunione della direzione del PD di Prato che dovrebbe (a meno di clamorose sorprese) incoronare l’ex sindaco Matteo Biffoni come candidato sindaco per un terzo mandato, il PD traccia un primo bilancio sulla campagna per le amministrative in corso.

“Il dato politico è che le primarie quando vengono fatte ancora hanno un elemento attrattivo e di partecipazione vera – spiega a Novaradio il segretario Pd toscano Emiliano Fossi: “Il secondo dato è che è stata una campagna per le primarie positiva, di correttezza reciproca, però naturalmente di confronto vero non perdendo di vista l’obiettivo principale, cioè quello di lavorare insieme per il centrosinistra e per la proposta per Pistoia. Alla fine conta questo, cioè che futuro vogliamo dare a Pistoia dopo quasi 10 anni di isolamento di Tommasi”.

Ora la sfida diventa quella di riuscire a rimobilitare i quasi 10 mila elettori delle primarie e battere la candidata del centrodestra già in campo, la vicesindaca uscente Annamaria Celesti (FI):  “La responsabilità sta naturalmente in capo al candidato, a tutto il PD, a tutte le forze del del del campo progressista pistoiese – aggiunge – ma già le primarie hanno avuto questo elemento di fondo” si partecipazione e disponibilità alla collaborazione. “Mi pare che ci sia un segnale molto bello dalla parte del centrosinistra pistoiese, anche rispetto alle scelte benedette dall’alto della destra che non si è confrontata con nessuno, ma ha scelto nelle segrete stanze…”

Riguardo poi la vicenda pratese, Fossi in attesa della decisione di stasera si limita a dire: “Credo che a Prato e ai pratesi e alle pratesi interessi avere alla guida del Comune una persona capace che conosca la città, capace di dare prospettiva alla città. Se la direzione del partito stasera indicherà, come verrà proposto, la figura di Matteo Biffoni, credo che sia indiscutibile che Matteo Biffoni sappia interpretare l’animo dei pratesi e delle pratesi in maniera assoluta”.

E sui possibili strascichi che questa fase di scelta dei candidati potrebbe lasciare tra componente schleinaiana e riformista, in particolare con quella più vicina al presidente regionale Eugenio Giani e al suo pupillo Bernard Dika, sostentore ad esempio a Pistoia della candidata Nesi. Fossi però è tranquillo: “Questo elemento di divisione non c’è, il presidente è a sostegno delle candidature del Partito Democratico del campo progressista, quindi non esiste davvero problema. A più riprese nei passaggi delle regionali e del post-regionali abbiamo dimostrato quanta unità e quanta concordia ci sia tra il partito regionale e il presidente della Regione”.

Scritto da: Redazione Novaradio