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“Verde, mobilità, cultura: ecco la Pistoia che vorrei”: a Novaradio il candidato del campo largo Giovanni Capecchi – ASCOLTA

today17/04/2026

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    Giovanni Capecchi, candidato sindaco Pistoia per il “campo largo” – 17 aprile 2026

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PISTOIA –  “Non farò una campagna elettorale “contro”, contro l’amministrazione uscente, contro Annamaria Celesti. Sono il primo ad essere stanco della politica che che urla contro l’avversario: faremo una una campagna elettorale sui nostri temi, su ciò che vogliamo fare”. Così stamani a Novaradio Giovanni Capecchi, candidato sindaco per Pistoia del “campo largo”.

Classe 1971, un passato da assessore comunale per i Verdi quasi 20 anni fa, Capecchi è docente di letteratura italiana all’Università degli stranieri di Perugia, con una passione academica in particolare per Carlo Lorenzini detto Collodi e Andrea Camilleri. Sostenuto dalla componete scheliniana del Pd, Avs e Sinistra Civica Ecologista, ha prevalso nettamente (56%) nelle primarie di coalizione svoltesi domenica scorsa superando Stefania Nesi, sostenuta dalla componente moderata del Pd, da IV e Socialisti.

A poco più di un mese dalle elezioni, e a una settimana dalla scadenza del termine della presentazione delle candidature, spetta ora a lui definire e presentare il programma, già sottoscritto in termini generali prima delle primarie: “Lo sforzo – spiega – sarà dedicare attenzione a quelle che sono le le questioni piccole ma fondamentali – manutenzione delle strade, punti luce, la mobilità, il decoro urbano. Ma anche progetti ambiziosi di prospettiva”. Quali? Il ritorno dell’università a Pistoia, ad esempio, collegamenti ferroviari più efficienti come quasi ‘una metropolitana di superficie tra Firenze e Lucca’, potenziare il collegamento fra Bologna, Porretta e Pistoia (“deve essere una linea ferroviaria utile a chi lavora e non solo ai turisti”), fare del collegamento da Capostrada a sant’Agostino una sorta di metro-treno urbano. E poi i temi culturali: dalla riapertura del Museo Marini, la ristrutturazione della Biblioteca, fare di Pistoia “città del verde” e non solo dei vivai.

Per farlo, prima, c’è da riconquistare Pistoia al centro destra che la governa da 10 anni, cosa che passa per Capecchi dall’unità di tutta la coalizione e dalla collaborazione con la componente moderata del Pd e della della coalizione. Per questo Capecchi nei giorni scorsi ha chiamato Nesi e le ha proposto, in caso di vittoria, di entrare in giunta:Lei mi ha detto di sì, anche se vuole inquadrare questa sua disponibilità nell’ambito di un progetto politico più ampio”.

A sostenerlo ci sarà, oltre che Pd, M5s, Iv, Avs, Socialisti e Sinistra Civica Ecologista, anche un lista civica, “del sindaco”: “Penso che se un sindaco vince le elezioni – dice – abbia un mandato diretto dai cittadini, che con le primarie hanno chiedono anche un cambiamento di rotta. Politica sì, partiti sì ma se posso sintetizzare teste più che tessere”.

Scritto da: Redazione Novaradio