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Caso Keu, il presidente Commissione inchiesta rifiuti: “Costi smaltimento del Keu troppo bassi, qualche domanda ce la si poteva fare prima…” – ASCOLTA

today27/05/2026

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    Jacopo Morrone su controlli, responsabilità e costi collettivi Keu 27052026

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    Jacopo Morrone punto inchiesta e bonifiche 27052026

FIRENZE – “Questa commissione ha acceso i riflettori ancor di più, c’è l’attenzione massima di tutte le istituzioni, è un danno ambientale notevole, si parla solo in Toscana di 13 cantieri. Noi dobbiamo ringraziare il generale Vadala che per i primi tre cantieri è già iniziato i lavori e a breve li porterà a termine con una bonifica di quei territori che non possa più accadere non lo può dire nessuno perché la criminalità organizzata si insedia laddove c’è del business maggiore”.

Così stamani a Firenze Jacopo Morrone, presidente della commissione parlamentare  sul ciclo dei rifiuti, facendo il punto sul caso Keu. “Ad oggi – ha detto a proposito dell’iter giudiziario- ad oggi c’è in luogo a procedere, ci sono, a quanto sembra dal primo dispositivo, delle accuse per quanto concerne i titolari della società Le Rose, che sono quelli che hanno poi compiuto questo scempio, cioè di quello di mischiare questo KEU che è dannoso, nocivo, un rifiuto pericoloso e che messo in determinate situazioni crea, appunto, un danno non differente all’ambiente e la tutela e alla salute dei cittadini”. Riguardo invece le bonifiche in corso, ha aggiunto che “su 13 cantieri ce ne sono tre che sono in essere, sono stati recuperati circa 15 milioni dalla regione, verificheranno quello che sarà una cabina di regia per capire come intervenire anche su gli altri.”.

In giornata Consorzio Aquarno e Consorzio Depuratore di Santa Croce sull’Arno hanno comunicato che il TAR, con sentenza 977/2026 ha accolto in parte i ricorsi presentati da più soggetti, e ha disposto l’annullamento di due decreti dirigenziali della Regione Toscana emanati nel 2022 e nel 2023 sulla questione. “Il Tar ha accertato – affermano i due consorzi nella nota – che il Consorzio Aquarno ha legittimamente smaltito il keu, secondo quanto stabilito dalla legge e nel rispetto della propria Aiai, pertanto, il Consorzio Aquarno e quindi anche il Consorzio Depuratore di Santa Croce sull’Arno non possono essere ritenuti responsabili dell’eventuale inquinamento, e conseguentemente non sono tenuti a partecipare alla bonifica del sito”.

Riguardo alle responabilità sui mancati controlli  della catena istituzionale nella vicenda Keu aveva parlato stamani proprio l’onorevole Morrone: “In materia ambientale prima si interviene minore il danno:  se i dati ci dicono che ci volevano €220 a tonnellata per smaltire il KEU e c’era qualcuno che lo smaltiva a 58 euro, forse qualche domanda ce la si poteva fare anche prima. C’è stato un risparmio di 13 milioni di euro nello smaltimento di questo rifiuto….” E ha poi aggiunto: “Come commissione nostra l’abbiamo fatto, siamo nelle mani dell’autorità giudiziaria e ci auguriamo che faccia chiarezza e quindi che evidenzi evidentemente, ripeto, se ci sono dei responsabili che possono pagare. Se purtroppo l’unico responsabile è l’azienda Le Rose, sarà un problema per i cittadini perchéLe Rose sarà una società con evidenti difficoltà economiche e quindi ancora una volta i costi ricadono sullo Stato, sulla regione, sulla provincia, sui cittadini, su tutti noi. Ma è un problema che abbiamo anche  sulla Terra dei Fuochi in Campania, lo abbiamo in tante altre realtà …”.

Scritto da: Redazione Novaradio