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Pace tra Usa e Iran, tutte le incognite dell’accordo. E le conseguenze per l’Europa – ASCOLTA

today16/06/2026

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    Umberto De Giovannangeli, giornalista ed esperto di Medio Oriente – 16 giugno 2026

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MEDIO ORIENTE / GINEVRA – La firma digitale sull’aannuniato accordo di pace tra Usa e Iran è già stata apposta, quella formale è prevista per venerdì a Ginevra: eppure ancora molti sono i punti poco chiari sul memorandum che dovrebbe segnare la fine del conflitto iniziato il 28 febbraio scorso.

Tra  questi innanzitutto il tema del nucleare e dell’arsenale missilistico iraniano che minacciava la stabilità internazionale, i tempi e i modi della riapertura dello Stretto di Hormuz, la questione del conflitto in Libano e il coinvolgimento nell’accordo di Israele ed Hezbollah.

“Più che un accordo di pace è una ‘road map’ i cui termini si discuteranno nei prossimi 60 giorni” sottolinea Umberto de Giovanangeli, a lungo corrispondente ed esperto di Medio Oriente: “Per valutare Chi ha vinto e chi ha perso – fa notare – bisogna partire da il motivo con cui Usa e Isreaele hanno iniziato la guerra: formalmente, prevenire la minaccia atomica dell’Iran e, in sostanza, un cambio di regime: cosa che non è avvenuta. Tra i vincitori sicuramente invece ci sono il regime degli hayatollah, e l’industria degli armamenti”. “Una guerra – aggiunge – che non ha risolto nessuna delle questioni aperte del Medio Oriente, a partire da quella palestinese, ma avrà invece percussioni di lungo periodo nei rapporti tra i paesi del Golfo, per l’Europa e sul rapporto Stati Uniti e Cina, potenza che si afferma senza fare guerre”.

Scritto da: Redazione Novaradio