News

Contro la “calata” di Roberto Vannacci, “Firenze si ribella”: in piazza Anpi, Arci, Aned e Cgil – ASCOLTA

today17/06/2026 15

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Vania Bagni, presidente Anpi Firenze – 15 giugno 2026

  • cover play_arrow

    Lorenzo Tombelli, pres. Aned Firenze – 17 giugno 2026

FIRENZE – Cresce la mobilitazione contro la passeggiata legalitaria che venerdì prossimo, 19 giugno porterà il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci a Firenze, in Piazza Bartali a Gavinana. Oltre al corteo “Gavinana Partigiana” già preannunciato dal CPA si muovono anche Anpi Arci CGIL e Aned: per la mattina del 19 guugno è stato convocato un presidio davanti al memoriale dei deportati Ad Auschwitz.

L’iniziativa, dal titolo “Suona La Martinella, Firenze si Ribella” e fissata per le 11,30, intende esprimere la netta contrarietà da parte della società civile di Firenze, Città medaglia d’oro alla resistenza, rispetto ai valori incarnati da Futuro Nazionale. “E’ una provocazione per la città, per i valori che Firenze rappresenta. Siamo costituzionalmente non solo distanti da ciò che professa Vannacci e il suo partito, ma rappresentiamo un profilo esattamente opposto” dice  Vania Bagni, presidente Anpi Firenze. 

L’iniziativa, aggiunge Bagni, è piena di significati: “Uno è quello di ricordare il momento topico di Firenze in cui tutti i cittadini furono chiamati a resistere e a insorgere. Il più il memoriale è un luogo di memoria fondamentale che non si limita a ricordare ciò che è stato ma è un monito a tener presente che  quel che Vannacci sta portando a giro per l’Italia e in Europa è esattamente ciò che abbiamo già vissuto“. Il presidio, precisa Bagni, si aggiunge in modo complementare alla protesta già annunciata dal CPA: “L’abbiamo convocata la mattina per permettere a tutti di partecipare al corteo del pomeriggio e invitiamo tutte le istituzioni ad essere presenti“.

La scelta del Memoriale di Auschwitz per far partire la passeggiata di futuro nazionale è una “provocazione identitaria e nazionalista di un fascismo che deborda da tutte le parti” attacca Lorenzo Tombelli presidente di Aned Toscana: “Vannacci parla quasi quotidianamente di deportazione coatta. Ecco, il memoriale delle deportazioni sta a simboleggiare proprio l’opposto. Chi venne portato ad Auschwitz o Mauthausen furono spostati coattivamente, quindi le parole di Vannacci richiamano proprio quel periodo buio della storia”. E a chi sostiene che  questa iniziative diano in realtà solo visibilità politica pubblicità gratuita a Vnnacci replica: “Quando si superano i limiti non possiamo stare in silenzio. L’indifferenza 80 anni fu complice, noi dobbiamo cercare con e il nostro impegno quotidiano di non essere indifferenti”.

 

Scritto da: Redazione Novaradio


Contatti & info

Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze

FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello

Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze