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Arriva il generale Vannacci, la “Gavinana partigiana” si ribella – ASCOLTA

today19/06/2026 1

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    Marzia Frediani, pres. Arci Firenze – 19 giugno 2026

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    Davide Pinelli, CPA Firenze Sud – 19 giugno 2026

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FIRENZE – Non una, ma ben tre mobilitazioni per dire “NO” alla “calata” a Firenze del leader del movimento  “Futuro Nazionale” Roberto Vannacci e dei suoi accoliti, che per il pomeriggio di oggi hanno indetto una “passeggiata identitaria” nel quartiere di Gavinana:: nel mirino “spaccio, degrado e la presenza del centro sociale Cpa.

Una iniziativa che ha suscitato un vespaio di polemiche, non solo per i temi di cui si fa portavoce ma anche per il luogo scelto: l’ex generale ha dato appuntamento ai suoi fan,  nostalgici fascisti e i sostenitori della remigrazione, a due passi dal memoriale dei deportati di Auschwitz e poco lontano dal monumento che commemora le vittime della strage di pian d’Albero, in Valdarno, dove nel giugno 1944 le truppe naziste sterminarono 39 tra partigiani e civili.

Contro quella che è stata definita una “inaccettabile provocazione” il Cpa Firenze Sud assieme alla realtà antagoniste e di base hanno organizzato una manifestazione-corteo che prenderà il via oggi pomeriggio alle 18,30 da largo Pietro Boscoli e attraverserà le strade del quartiere (questo il percorso: via Rubaconte, piazza Gualfredotto, via Datini, via del Bandino, via Erbosa, via Nazioni Unite, via Villamagna e ritorno in largo Boscolo) per concludersi al Cpa dove è prevista una serata cui interverrà, tra gli altri, anche Francesca Albanese. A metà del percorso – autorizzato dalla Questura – si aggiungeranno anche i partecipanti al presidio convocato alle 18 dalle locali sezioni Anpi in piazza Della Costa davanti al monumento dei caduti di Pian d’Albero.

La mobilitazione anti-Vannacci prenderà forma già stamani alle 11,30 con il presidio “Suona la Martinella, Firenze si ribella”, organizzato da Arci, Anpi, Aned e Cgil di Firenze proprio davanti alla sede del Memoriale delle deportazioni. Al presidio hanno dato la propria adesione molti partiti e istituzioni

Scritto da: Redazione Novaradio