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Non c’è pace per il “Calamandrei”: dopo l’acqua, condizionatori rotti. Gli studenti: “Andrebbe demolito e ricostruito” – ASCOLTA

today29/06/2026

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    Tommaso Brzek, rappr. studenti “Calamandrei” – 29 giugno 2026

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FIRENZE – Riparato il guasto all’impianto di climatizzazione della torre B della Casa dello studente “Calamandrei” di Firenze, gestita dal DSU – Diritto allo Studio Universitario e che ospita circa 60 dei 300 studenti al momento presenti. I tecnici della società incaricata della manutenzione sono intervenuti per riparare il sistema, che stamani risulta nuovamente funzionante, come ha confermato a Novaradio Tommaso Brzek, uno dei rappresentanti degli studenti del “Calamadrei”, che ieri hanno seguito le  operazioni assieme al direttore del DSU. Non è stato quindi necessario l’invio, come ipotizzato inizialmente dal Dsu, di condizionatori portatili.

 “L’attenzione della Regione è massima affinché il guasto venga risolto nel più breve tempo possibile” ha detto l’assessora regionale all’Università, ricerca e diritto allo studio, Cristina Manetti. Oggi, tra l’latro è in programma il secondo tavolo di confronto sulla Calamandrei, dedicato al diritto allo studio universitario, con i rappresentanti di DSU,  Comune di Firenze, Università di Firenze, Conservatorio ‘Luigi Cherubini’, Belle Arti di Firenze e Consiglio territoriale degli studenti di Firenze. Al centro della riunione i temi del diritto allo studio, della qualità dei servizi e delle condizioni abitative degli studenti universitari.

Riguardo al “Calamadrei”, che in passato stato teatro di altri guasti, disservizi e disagi per gli studenti – tra cui, poche settimane fa la rottura dell’impano idraulico che ha messo fuori uso bagni e docee di numerosi piani, costringendo al trasferimento forzoso di 270 dei 370 borsisti alloggiati – la richiesta del rappresentante egli studenti è chiara: “Serve un intervento strutturale, andrebbe demolito e ricostruito”.

Scritto da: Redazione Novaradio