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Sollcciano sotto sequestro, trasferiti 190 detenuti. “Ma così si aggrava la situazione delle altre carceri toscane” – ASCOLTA

today13/07/2026

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    Emilio Santoro, vicepres. L’Altrodiritto 13 luglio 2026

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FIRENZE – Il carcere di Sollicciano rimane al centro della bufera politica e non solo: alla vigilia della visita speciale del Garante regionale dei detenuti, Giuseppe Fanfani, assieme ad altri esponenti della società civile, nei giorni scorsi è arrivata la decisione del Tribunale del Riesame sul ricorso promossodal Provveditorato dell’amministrazione penitenziaria (Prap) contro il sequestro deciso dal Gip di Firenze di sequestrare 7 sezioni su 13 per mancato rispetto delle regole su salutete sicurezza nei luoghi di lavoro e una tempistica serrata  per il trasferimento di oltre 240 detenuti. Se da un lato il cosiddetto 2Tribunale delle Libertà” ha sancito la legittimità del sequestro, dall’latro ha stabilito che tempi e modalità non possono essere decise dal Gip ma spettano al Prap.

“Una decisione che avrebbe avuto il suo equilibrio interno se ci fosse stata  una amministrazione penitenziaria reattiva2 commenta Emilio Santoro, professore di filosofia del diritto e vicepresidente dell’associaazione L’altrodiritto – ma in questo oltre 10 anni cin cui il dap è a conoscenza della situaizione di Sollicicano non ha mai fatto nulla.  E anche quando la Magistratura di Sorveglianza ha iniziato ad accogliere i ricorsi per ‘disumanità della pena’ dei detenuti, intimando all’organizzaizone penitenziara di sanare la situazione o trasferire il detenuto, il Prap ha sempre deciso per il trasferimento”.

Una modalità di azione che nelle condizioni attuali di Sollicciano, carcere invivibile e dimezzato, ragione Santoro, rischia di non risolvere alcun problema e trasferire semplicemente i disagi sui nuovi arrivi, ma anche di contribuire a estendere il problema. Nonostante la sentenza del Riesame, infatti, il trasferimento sta procedendo e risultano stati spostai già 190 detenuti su 240, che contribuiscono al sovraffollamenro delle altre carceri toscane – ultimo caso denunciato è quello di Massa. In più a Sollicciano continuano ad arrivare nuove persone, tra cui un uomo di ben 85 anni. Caso che già suscita polemiche, dopo la recente morte di 75enne per cause aggravate dal caldo in cella.

Scritto da: Redazione Novaradio