Cultura

Corte dei Conti, ok al bilancio 2025 della Toscana in un “quadro di luci e ombre” con “l’indebitamento al limite consentito” e difficoltà per la spesa sanitaria – ASCOLTA

today22/07/2026

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    Maro Nispi Landi, presidente Corte dei conti su quadro generale

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    Eugenio Giani su rendiconto 2025

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    Maro Nispi Landi, su indebitamento e sanità

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    Giani su criticità della sanità

FIRENZE – La Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per la Toscana, ha parificato il rendiconto generale della Regione Toscana per l’esercizio 2025 nelle sue componenti del conto del bilancio, dello stato patrimoniale e del conto economico. Il giudizio è stato pronunciato oggi a Firenze in udienza dal presidente della sezione, Mario Nispi Landi, senza esclusione di nessuna posta di bilancio.

Per l’economia toscana “emerge un quadro complesso e fatto di luci ed ombre, di grandi potenzialità e di debolezze strutturali”, che pone alla regione “una sfida che deve essere in grado di raccogliere” per “competere non solo con le altre regioni italiane, ma anche con le realtà più importanti d’Europa”, ha detto Nispi Landi. “La Toscana – si legge in una sintesi della relazione della sezione – conserva risorse importanti: una manifattura ancora significativa, una forte apertura internazionale, un patrimonio ambientale e culturale di eccezionale valore, un sistema universitario e della ricerca di elevata qualità, servizi professionali sviluppati e una buona capacità amministrativa”. Tuttavia, rimarca la sezione, “tali punti di forza non si traducono ancora in una crescita della produttività paragonabile a quella delle regioni europee più dinamiche.”.

“Il quadro che emerge” dal rendiconto generale della Regione Toscana relativo all’esercizio finanziario 2025 “è un quadro sostanzialmente positivo” ma “siamo arrivati al limite consentito” per l’indebitamento “e questo impedisce ovviamente di fare nuovi investimenti”, ha affermato Nispi Landi. L’indebitamento complessivo della Regione Toscana si attesta, al 31 dicembre 2025, a 2,08 miliardi di euro, in lieve aumento rispetto a quello dell’esercizio precedente. Sono stati contratti nuovi mutui per 125,04 milioni, a fronte di rimborsi di prestiti per circa 106,68 milioni, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa. “Abbiamo sollevato anche questioni sulle modalità con le quali questo indebitamento è fatto, anche con ricorso a strumenti che sono consentiti assolutamente dall’ordinamento, ma che vanno maneggiati con cautela”, ha detto Nispi Landi. Esiste inoltre una “persistente difficoltà” della Regione Toscana “a mantenere l’equilibrio economico del Servizio sanitario, sia in termini di ripiano delle perdite, finanziate ormai stabilmente con il ricorso alla tassazione, sia in termini di contributi agli investimenti finanziati con il ricorso all’indebitamento sempre più oneroso”.

“Sono davvero molto contento e soddisfatto”, ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione, parlando coi cronisti al termine dell’udienza. “In passato – ha ricordato – abbiamo avuto momenti in cui la parifica è avvenuta in due tempi, dovendo poi produrre atti perché potesse avvenire a dicembre in alcune voci, mentre in altri momenti è stata una parifica piena, ma con varie criticità. Quella di quest’anno è una parifica che sinceramente mi lascia soddisfatto perché, pur evidenziando aspetti che dobbiamo chiaramente migliorare, però è una parifica vera”.

Scritto da: Redazione Novaradio