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Montedomini, il 3 agosto nuova commmissione controllo con i vertici. Del Re: “Finora solo muro, chiediamo un consiglio comunale straordinario” – ASCOLTA

today30/07/2026

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    Cecilia Del Re, consigliera comunale Firenze Democratica


FIRENZE – Come già annunciato nessun componente dell’Asp Firenze Montedomini si è presentato nell’odierna commissione controllo di Palazzo Vecchio, presieduta da Paolo Bambagioni della lista Schmidt: Montedomini è al centro del dibattito dopo il caso scoppiato due settimane fa sugli immobili dell’azienda pubblica di servizi alla persona, dati in affitto a privati e finiti sul mercato delle locazioni turistiche. Sia il presidente Maurizio Frittelli che il direttore Emanuele Pellicanò avevano avvisato dell’assenza. La commissione tornerà a riunirsi nuovamente online lunedì 3 agosto, alla presenza di Frittelli, mentre Pellicanò resta assente per malattia.

“Ritengo un grave errore da parte dei presidenti non aver avuto la sensibilità di venire”, ha detto Bambagioni, “La modalità della gestione di commissione di Bambagioni è negativa: ha voluto mantenere per oggi la seduta, per fare il solito show mediatico. Le convocazioni non si impongono: si alza il telefono, si chiama, si concorda una data”, ha replicato Luca Milani, capogruppo del Pd. La convocazione in commissione controllo, “giunta questa mattina per il prossimo 3 agosto, conferma nei fatti quanto Asp Firenze Montedomini aveva comunicato fin dall’inizio: la disponibilità al confronto non è mai mancata ed è stato sufficiente individuare una data compatibile con gli impegni già formalmente rappresentati dal presidente”, “appare del tutto fuori luogo evocare un presunto venir meno del ‘dovere di partecipazione’ o sostenere che vi fosse una volontà di sottrarsi al confronto”, così il cda di Asp Firenze Montedomini replica a Bambagioni. . “La disponibilità a collaborare con la commissione – conclude – è stata invece manifestata con tempestività, trasparenza e spirito costruttivo”.

Sul caso dell’Asp Firenze Montedomini “quello che rileviamo è che fino ad ora c’è stato un muro, tanto da parte della sindaca e della giunta – perché avevamo chiesto delle comunicazioni in aula che sono state respinte – quanto dai vertici di Montedomini, perché appunto oggi non si è presentato nessuno, se il presidente non poteva poteva comunque venire qualcun altro”, è il commento ai microfoni di Novaradio di Cecilia Del Re, consigliera di Firenze Democratica, presente oggi in commissione. “Dovrebbe essere interesse anche della maggioranza fare chiarezza proprio anche a tutela di Montedomini e della sua storia cinquecentenaria”, spiega Del Re che chiede “un confronto politico che finora ci è stato negato con la convocazione di un Consiglio comunale straordinario su questo tema, è una possibilità di cui ci siamo avvalsi anche in passato, ad esempio sulla multiutility e sullo scudo verde. Martedì depositeremo le firme, poi ci sono 20 giorni per la convocazione” e la decisione sulla data “del Consiglio”.

Le minoranze hanno annunciato ieri di aver depositato una delibera “per la richiesta di una commissione d’indagine su Montedomini”: tale delibera però deve essere votata anche dalla maggioranza. Invece per chiedere un Consiglio comunale ad hoc servono come minimo 8 firme e la minoranza ne ha 15, visto che tutti i consiglieri di opposizione sono d’accordo. Le minoranze hanno presentato anche un odg che impegna la sindaca “ad essere audita direttamente o attraverso l’assessore al welfare sulla situazione dell’Asp Montedomini entro un mese da oggi”: la discussione sull’atto è stata rinviata.

Scritto da: Redazione Novaradio