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Riserve idriche, allerta di “media severità”. Criticità per Massaciuccoli, Cecina e Ombrone: “Situazione sotto controllo ma massima attenzione” – ASCOLTA

today04/08/2026

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    Gaia Checcucci, Segr. Gen. Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale su criticità 04082026

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    Checcucci su conseguenze e previsioni 04082026

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TOSCANA – L’Autorità di bacino distrettuale dell’Appenino Settentrionale ha deciso di innalzare da “bassa” a “media severità” la situazione delle risorse idriche di Liguria e Toscana, a causa delle elevate temperature che hanno fatto crescere i valori dell’indice SPEI sulla evacuo-traspirazione delle acque superficiali ma anche di falda. “Una valutazione – ha precisato la presidente Gaia Checcucci – spalmata su tutto il territorio, con alcune zone di criticità maggiore. In Liguria in particolare, preoccupano le situazioni di Entella, Argentina e Magra, ma anche in Toscana ci sono difficoltà nella zona di Massaciuccoli e dei bacini di Cecina e Ombrone grossetano.”

L’innalzamento del grado di severità non comporta nell’immediato limitazioni nell’uso civile o agroindustriale dell’acqua, ma invita “a cascata” tutte le istituzioni competenti, dagli enti locali ai gestori ai consorzi idrici, a massima attenzione e monitoraggio costante sull’ utilizzo / rilascio delle acque dai bacini di conservazione, e una specifica indicazione dulla limitazione del prelievo di acqua solo per il lago di Massaciuccoli.

Se non cambiano le temperature o le precipitazioni lo stato di severità media è destinato a permanere. “Una severità media significa che gli effetti del clima sull’ambiente sono ancora reversibili ma speriamo che piova quando deve piovere, cioè in autunno, perché altrimenti la ricarica sotterranea, il famoso tesoretto, inizia a avere qualche difficoltà”.

 

Evoluzione dell’indice SPEI sull’evaporazione delle acque negli ultimi 12 mesi:le aree più scure corrispondono a valor più alti di  evacuo-traspirazione

 

 

Scritto da: Redazione Novaradio