Contatti & info
Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze
FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello
Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze
Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Novaradio Ascolta la diretta
play_arrow
Aria in gola - 21 settembre 2026
play_arrow
Matteo Biffoni, sindaco di Prato – 22 settembre 2026
–
TOSCANA – Il governo tira diritto sul decreto che intende porre il limite del 30% agli alunni stranieri in classe, nonostante le critiche piovute da larga parte di presidi e operatori scolastici e l’invito del Capo dello Stato ad una scuola “aperta” e “leva di integrazione”. Oggi il Ministro Giuseppe Valditara in un’intervista chiarisce che “stranieri” saranno considerati ragazzi che hanno difficoltà con la lingua italiana e torna a difendere la norma pensata per impedire la “fuga dei bianchi” dalle classi con troppi stranieri.
Tra i maggiori critici c’è Matteo Biffoni, sindaco Pd di Prato, città che propio Valditara qualche mese fa prese ad esempio in negativo della mancata integrazione degli stranieri in classe, che boccia senza appello il decreto: “inapplicabile e controproducente” scandisce stamani a Novaradio e aggiunge: “E’ iniziata la campagna elettorale”.
La situazione di Prato, racconta il sindaco è quella di una città in cui i ragazzi nati da genitori stranieri sono in alcuni classi anche il 70-75%, e c’è una “disarticolazione” perché molti, soprattutto quelli di origine cinese, ne arrivano 200/300 a metà anno: non quando formi le classi, ma a gennaio, ad aprile, ad agosto, e quindi li devi inserire in classe spesso senza competenze linguistiche. In altri casi, però, segnala “ci sono bambini che non hanno la cittadinanza ma sono nati e cresciuti a Prato e parlano italiano meglio di me. Chi è che stabilisce chi parla l’italiano o cosa?”.
Ecco perché, per il sindaco le norme annunciate dal governo sono inapplicabili. Di più: controproducente. Perché, dice Biffoni, “a quel 30% di bambini stranieri in una classe devi insegnargli l’italiano, non distribuirli in qua e là”. E attacca la paura del Ministro per la “fuga dei bianchi’. “Ma dove vanno? Nella riserva indiana di quali scuole private?”. “Si sta pensando non alla soluzione del problema, ma a mettere in sicurezza non si sa bene chi.”
Serve altro, spiega Biffoni: “Ho bisogno di insegnargli l’italiano a questi ragazzi, ho bisogno che ci siano insegnanti. Gli insegnanti L2 (taliano per stranieri, ndr) in Italia ce ne sono 1000. Ce ne vorrebbe il triplo, il quadruplo, il quintuplo, classi apposta, laboratori dedicati, gli strumenti, le app: tutto quello che serve per i ragazzi soprattutto più giovani per impratichirsi con questo. A Prato abbiamo sperimentato i “collaboratori di corridoio”, che si prendono carico di questi ragazzi finché non hanno una competenza linguistica formata. Bisogna fare questo per insegnargli l’italiano e fargli diventare cittadini a tutti gli effetti, non distribuirli in qua e là come pacchi postali”. E poi ancora una stoccata a Valditara: “Tu sei il ministro, vuoi insegnare l’italiano a tutti quelli che entrano nelle nostre scuole o non te ne frega nulla e semplicemente devi dire che su 20 bambini ce ne sono al massimo 6 stranieri che non parlano l’italiano?
Alla premer Giorgia Meloni il sindaco Biffoni torna a rivolgere l’invito a venire a Prato: “Venga a Prato, faccia un giro e si renderà conto che da noi quella norma è inapplicabile e controproducente. Se insegui la demagogia, vai a sbattere perché poi c’è la vita vera”.
Scritto da: Redazione Novaradio
Le novità dal mondo dell'Arci
12:00 - 12:10
12:10 - 12:59
13:00 - 13:10
13:11 - 14:00
14:01 - 14:30
Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze
FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello
Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze
© COPYRIGHT 2022 NOVARADIO CITTÀ FUTURA LA RADIO COMUNITARIA DELL' ARCI DI FIRENZE
sviluppato da InConcreto