Cultura

Sono dedicate all’artigianato e al Made in Italy le Giornate Fai d’Autunno, in Toscana 30 luoghi visitabili – ASCOLTA

today08/10/2026

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    Rosita Galanti Balestri, presidente Fai Toscana

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FIRENZE  – Palazzi, chiese, teatri, ville, siti archeologici, luoghi della cultura e realtà produttive, alcuni dei quali normalmente non accessibili al pubblico: in Toscana saranno 30 i luoghi da visitare sabato 10 e domenica 11 ottobre per la 15/a edizione delle Giornate Fai d’Autunno, l’appuntamento promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano. “Una preziosa occasione per scoprire i tesori del territorio, promuovere e tutelare il nostro patrimonio storico, artistico e ambientale”, ha sottolineato Rosita Galanti Balestri, presidente Fai Toscana, presentando l’iniziativa oggi a Firenze.

L’edizione 2026 dedica particolare attenzione all’artigianato e al Made in Italy, valorizzando saperi, antichi mestieri, tradizioni manifatturiere, creatività ed eccellenze produttive. Tra le aperture previste a Firenze, così, accanto a luoghi della fede come l’ex chiesa di San Carlo dei Barnabiti, o delle istituzioni come il Palazzo della Banca d’Italia, c’e Palazzo Gualfonda, sede di Confindustria. A Prato sarà possibile visitare la Fabbrica Lucchesi, con il suo patrimonio legato alla tradizione tessile, mentre a Montemurlo aprirà Villa Strozzi, sede dell’azienda vinicola Marchesi Pancrazi.

Il programma attraversa tutta la regione: dal Museo Archeologico del Casentino e dai palazzi storici di Bibbiena alla miniera della calcite nera di Gerfalco sulle Colline Metallifere, dalla Palazzina Zalum di Livorno al Villino Mezza Luna di Camaiore, fino alla Badia a Coltibuono nel Chianti. A Lucca saranno visitabili, tra gli altri, l’Atelier Ricci a Palazzo Mazzarosa, Casa Giannini e Santa Gemma Galgani e la Chiesa di Santa Maria della Rosa. A Pisa aprirà la Chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, mentre a Pistoia saranno protagonisti l’Accademia d’Organo ‘Giuseppe Gherardeschi’ e il Complesso di San Filippo.

Scritto da: Redazione Novaradio