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Due giorni di festa tra teatro, musica, reading, incontri, installazioni, per i 10 anni de Il Lavoratorio – ASCOLTA

today13/10/2026

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    Andrea Macaluso, Il Lavoratorio

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FIRENZE – Dieci anni di teatro, ricerca, formazione e relazioni di uno spazio indipendente che ha costruito la propria identità insieme alle persone che lo attraversano, lo abitano, lo sostengono. Il Lavoratorio, spazio teatrale off di via Lanza, festeggia il decennale con un weekend aperto alla città, sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 ospiterà teatro, musica, reading, incontri, installazioni con una due giorni ad ingresso gratuito che coincide con l’apertura della stagione 2026/27.

La festa si apre sabato alle 17.30 con “Dieci anni, una storia”, incontro dedicato al volume “Il Lavoratorio. dieci anni”. Il libro raccoglie le fotografie di Ilaria Costanzo, nate dal progetto “Lavoratori – artiste e artisti al lavoro al Lavoratorio”, e i contributi di Matteo Brighenti, Maddalena Giovannelli, Alessandro Iachino e Virginia Magnaghi. Moderato da Iachino, l’incontro propone anche una riflessione sul ruolo di uno spazio indipendente nel tessuto culturale cittadino.

Alle 19 sono previsti il brindisi inaugurale e la visita guidata alle installazioni, che resteranno negli spazi per tutto il weekend. Alle 21 il palco ospita, in prima fiorentina, “Qualcosa d’invisibile”, reading-concerto con Giuliana Musso, Giovanna Pezzetta e Leo Virgili. Tra theremin, pianoforte e parola, lo spettacolo ripercorre la vita poco conosciuta di Lev Termen, lo scienziato sovietico inventore del theremin, trasformando una biografia storica in poesia teatrale.

Domenica si parte alle 16 con “Spoken Poetry”, performance affidata a giovani allieve e allievi dei gruppi teatrali del Lavoratorio, a cura di Elena D’Anna con la collaborazione di Angela Antonini. Alle 18 è la volta di “A palco aperto”, omaggio libero e spontaneo in cui si alterneranno, tra gli altri, Alessandro Baldinotti, Alessandra Bedino, Leonardo Capuano, Davide Dolores, Giusi Merli, Mario Pietramala e Monica Santoro. Dopo l’aperitivo delle 20, alle 21 il weekend si chiude con il concerto dei Puerto Sureño, in un viaggio nelle musiche popolari del sud del mondo all’insegna della convivialità.

Il compleanno è anche un nuovo inizio. La stagione 2026/27 porterà in scena “Come se niente fosse” di Davide Grillo, “Dux in scatola” di Daniele Timpano, che celebra vent’anni di repliche, “Io sono verticale” con Francesca Astrei, premio UBU 2025 come miglior attrice under 35, “Kamikaze – spero vada meglio dell’ultima volta” di Giulio Santolini e il pluripremiato “A volo d’angelo” di Federica Cottini, con Michelangelo Canzi.

Una programmazione che conferma la vocazione del Lavoratorio: dare spazio a voci originali e progetti di ricerca, con artisti capaci di interrogare il presente attraverso il linguaggio della scena. Maggiori informazioni sul sito illavoratorio.it.

Scritto da: Redazione Novaradio