Cultura

Gabinetto Vieusseux. presentati i progetti e le attività del 2026 con un’attenzione speciale per le nuove generazioni – ASCOLTA

today19/02/2026

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    bettarini Viesseux

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    Funaro Viesseux

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    Michele Rossi Viesseux

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    Riccardo Nencini Viesseux

FIRENZE – Con oltre 11.000 fruitori annui tra eventi, attività educative, consultazioni archivistiche e servizi bibliotecari, il Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux rafforza il proprio ruolo di centro propulsore della vita culturale cittadina e nazionale. Un luogo di studio, ricerca e dialogo che nel 2026 consolida le proprie origini nel segno dell’apertura internazionale e della valorizzazione di un patrimonio unico, proponendo un calendario ampio e articolato: mostre documentarie, cicli di incontri, progetti per le scuole, pubblicazioni, digitalizzazione e nuove iniziative di innovazione tecnologica.

Grande attenzione è dedicata alle giovani generazioni, con percorsi educativi, laboratori per i più piccoli e incontri con autori contemporanei. Tra gli appuntamenti, la mostra “Raccontare il mondo” per i 150 anni dalla nascita di Laura Orvieto, figura centrale della letteratura per l’infanzia, e l’esposizione “C’era una volta… Un Re!” dedicata a Collodi, nell’occasione del bicentenario (1826-2026) del celebre autore de Le avventure di Pinocchio.

Il programma include altre iniziative dedicate a importanti ricorrenze storiche e culturali, tra cui i cento anni dalla scomparsa di Piero Gobetti, i 60 anni dall’alluvione di Firenze (4 novembre 1966), gli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946) e i venti anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci (15 settembre 2026).

Proseguono inoltre i cicli dei “Martedì del Vieusseux”, insieme a rassegne che intrecciano poesia e musica, incontri su letteratura e scienza in collaborazione con l’Accademia dei Lincei e un focus sulla Beat Generation. Sul fronte scientifico e archivistico, continuano le attività di catalogazione e restauro di fondi prestigiosi e la digitalizzazione di materiali, tra cui il fondo di Pier Paolo Pasolini. Tra i progetti speciali, “Scripta”, dedicato alla valorizzazione delle scritture femminili, e “SAIDD”, sistema di intelligenza artificiale per la didattica.

“Una programmazione di altissimo livello e sempre più aperta a collaborazioni e sinergie, quella del Gabinetto Vieusseux, che si conferma un’istituzione centrale nello scenario culturale della città – ha evidenziato nella conferenza stampa di presentazione la sindaca Sara Funaro – Il Gabinetto Vieusseux è un luogo di conoscenza, dialogo e innovazione che unisce memoria e contemporaneità, non solo sede di un patrimonio straordinario ma anche vero e proprio laboratorio culturale capace di parlare anche alle nuove generazioni sperimentando nuovi linguaggi”.

“Il programma 2026 conferma il ruolo del Gabinetto Vieusseux come istituzione capace di coniugare l’eredità storica con le sfide della contemporaneità – aggiunge l’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini. I dati, con oltre 11.000 fruitori all’anno, indicano un interesse costante che coinvolge sia l’ambito accademico internazionale sia le fasce più giovani della popolazione.

“Stiamo pian piano raggiungendo l’obiettivo: far conoscere le ‘meraviglie’ letterarie raccolte nei nostri archivi a un ampio numero di persone, mantenere alto il livello culturale degli eventi, aprirsi alla contemporaneità, moltiplicare le relazioni con istituti culturali di altre parti del mondo. Con un ringraziamento alla sindaca e all’assessore alla cultura che hanno investito sul Gabinetto”, ha dichiarato il presidente Riccardo Nencini, al quale si è aggiunto il direttore Michele Rossi che ha ricordato come “Il Vieusseux sia tornato alle sue origini, ovvero un Gabinetto di lettura con un ricco programma di presentazioni e di incontri in Sala Ferri; una Biblioteca circolante in cui si possono prendere in prestito romanzi, raccolte poetiche e saggi appena usciti nelle librerie; un luogo di ricerca e di studio, che si arricchisce ogni anno di nuovi fondi di scrittori, intellettuali e artisti del Novecento e contemporanei, alcuni dei quali aperti al pubblico con visite guidate settimanali all’Archivio Contemporaneo Bonsanti. Ma non solo. Il Gabinetto Scientifico Letterario è un luogo di confronto e dibattito, vivo e pensante. Non poca cosa oggi, per come va il mondo”.

Scritto da: Redazione Novaradio