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Prezzi carburante, FAIB: “Mancato ribasso? Colpa delle compagnie petrolifere. Per loro servono sanzioni” – ASCOLTA

today20/03/2026

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    Federico Valacchi, pres. FAIBToscana – 20 marzo 2026

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TOSCANA – È di 2 giorni fa la firma del decreto legge contro il caro-carburanti, che contiene tra le varie misure anche il taglio di 25 centesimi su accise e IVA. I prezzi alla pompa però si sono adeguati soltanto a macchia di leopardo, e ancora stamattina anche a Firenze molti cartelloni dei distributori indicavano prezzi del diesel sopra quota 2,15 euro, e intorno a 1,90/2 euro per la benzina. I gestori dei distributori però alzano le mani e puntano il dito sulle compagnie petrolifere.

“Finché le compagnie petrolifere non comunicano i prezzi consigliati, i gestori non possono intervenire – dice stamani a a Novaradio Federico Valacchi presidente della la federazione dei benzinai toscani FAIB. E avverte che il rischio è che fra 20 giorni, al termine del periodo di vigore del decreto, i prezzi schizzino ancor più in alto, in assenza degli interventi normativi he invece da tempo i gestori chiedono. “Continua ad essere fermo da 3 anni in Parlamento il ddl di riforma di settore che – spiega –  eliminerebbe i contratti capestro e introdurrebbe nuove norme di trasparenza e sanzioni per chi non rispetta le regole. Ed è proprio per questo che le compagnie petrolifere sono contrarie”.

Scritto da: Redazione Novaradio