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Protesta precari degli Uffizi, Sudd Cobas: “In attesa del tavolo in Regione, dal 31 marzo al via settimana di mobilitazione” – ASCOLTA

today20/03/2026

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    Valentina Peri, Sudd Cobas


FIRENZE – Nuovo presidio questa mattina a Firenze dei Sudd Cobas insieme ai precari storici delle Gallerie degli Uffizi. Una decina le persone presenti davanti alla Direzione regionale Musei nazionali Toscana. ‘5 milioni di visitatori l’anno e sui precari fanno il risparmio’, ‘Stop contratti a tempo determinato a vita’ ‘Spremuti come limoni e poi buttati, rivogliamo il nostro lavoro’.

“Siamo qui – dice Valentina Peri del sindacato di base – perché a inizio febbraio al tavolo in prefettura che abbiamo avuto con Andrea Montemurro, funzionario del ministero della Cultura, era stato messo a verbale che ci saremmo trovati ad un tavolo in Regione per fare un protocollo di stabilizzazione delle persone precarie che hanno lavorato per moltissimi anni, anche più di 10, dentro ai musei di Firenze con contratti precari”. Ancora, però, “non abbiamo avuto notizie dalla Direzione regionale”, aggiunge. “Sappiamo invece che CoopCulture”, la società che si è aggiudicata l’appalto per la gestione dei servizi di biglietteria, accoglienza e altro, “sta assumendo nuovi precari con contratti ancora peggiori, a chiamata, mentre quelli storici sono a casa senza stipendio da ottobre” dice. “Non è possibile – sottolinea – che i musei famosi in tutto il mondo, fra tutte le Gallerie degli Uffizi, si fondino totalmente sul lavoro precario”.

Per questo, annuncia Peri, “abbiamo deciso di lanciare una mobilitazione permanente a partire dal 31 marzo per tutta la settimana di Pasqua organizzeremo iniziative davanti ai musei fiorentini e invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare e a venire a sostenerci. Continueremo questa battaglia fino al rientro e alla stabilizzazione di tutti i lavoratori precari storici”.

Scritto da: Redazione Novaradio