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Missione “Nuestra America”, rientrata la delegazione toscana. Bundu: “Su Cuba tante fake news. E un’esperienza alternativa e per questo fa paura al sistema” – ASCOLTA

today27/03/2026

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    Antonella Bundu su missione di solidarietà internazionale a Cuba – 27 marzo 2026

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TOSCANA – È rientrata ieri in Toscana la delegazione Toscana che ha partecipato nei giorni scorsi alla missione di solidarietà internazionale del convoglio e della flottiglia “Nuestra America”, che ha portato medicinali ed altri generi di conforto alla popolazione dell’isola caraibica messa sempre più in difficoltà dal “bloqueo” economico e energetico che dura da 60 anni, e che è stato ulteriormente rinforzato dall’amministrazione Trump, con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana dei cubani.

Tra partecipanti c’erano rappresentanti del Collettivo ex GKN, del sindacato Sudd Cobas e Antonella Bundu, già candidata governatrice per la coalizione Toscana rossa che stamani a Novaradio ha raccontato la sua esperienza diretta di ciò che è e ciò che succede oggi a Cuba: “Quello che mi è rimasto più impresso è leggere sui social o sulla stampa quello che dicevano in Italia o in altri paesi, la costruzione di narrazioni emergenziali e distorte, dicevano che c’erano attacchi e esplosioni….”. Niente di tutto questo? “La cosa più impressionante è l’attacco mediatico che c’è su Cuba” dice Bundu: “Poi è vero che ci sono i blackout diffusi, c’è la carenza di carburante, c’è la difficoltà nell’accesso a beni essenziali e medicinali” ma “non sono eccezioni, e tutte nascono da 60 e passa anni di blocco”.

Quel che è diverso oggi semmai è la tensione che si vive dopo i fatti in Venezuela: “In Venezuela prima hanno cercato un po’ di testare la popolazione, dicendo che succedevano cose che non succedevano. Stanno facendo la stessa cosa” anche a Cuba, dice Bundu: “Eravamo in tensione per possibili attacchi esterni, ma all’interno la situazione è tranquilla. Nessuno nasconde problemi, solo che dire che non c’entra il blocco o che o che i cubani sono pronti a arrendersi a Trump è assolutamente sbagliato”.

Molti incontri che si sono svolti nel corso della missione, per entrare in contatto diretto le realtà politiche di base e organizzate, tra cui Comitati di Difesa della Rivoluzione, anche realtà dell’organizzazione statale, della sanità e dell’istruzione pubblica cubana. Tra gli oggetti consegnati direttamente dalla delegazione toscana ad alcuni dei rappresentanti dei comitati della Difesa della rivoluzione anche la prima cargo bike muscolare prodotta dagli ex operai della ex GKN come prototipo del progetto di fabbrica economicamente e ambientalmente sostenibile. “Sia Cuba e che la Gkn – ha detto Bundu – rappresentano entrambe la resistenza di fronte a un sistema che vogliamo cambiare”.

Un viaggio che, ha piegato ancora spiega Bundu, è stato anche fonte di ispirazione politica per quello che la sinistra qui, in Toscana in Italia, può e deve fare per tornare a contare, anche sul piano della rappresentanza: “La prima cosa è  raccontare quello che sta succedendo veramente e cercare di dare una risposta ad narrazione distorta”, ma anche la consapevolezza che “quando c’è una capacità di organizzazione collettiva ci si può difendere e cercare di cambiare quelli che sono dei rapporti di forza”.

Scritto da: Redazione Novaradio