Contatti & info
Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze
FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello
Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze
Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Novaradio Ascolta la diretta
play_arrow
Visti da vicino - Puntata #6 - 26 marzo 2026
play_arrow
Monica Stelloni, presidente Ebret – 27032026
FIRENZE – Fra il 2010 e il 2024 l’artigianato toscano ha perso circa 28.000 addetti, pur contandone ancora oltre 250.000, e dopo il picco del 2008, quando si contavano quasi 119.000 imprese, il numero è progressivamente diminuito fino alle attuali 98.000. Tuttavia il settore genera ancora oggi un valore aggiunto superiore ai 10 miliardi di euro. È quanto rileva il report ‘Le tendenze strutturali dell’artigianato toscano’ realizzato dall’Osservatorio Imprese di Ebret, l’Ente Bilaterale toscano per l’Artigianato.
Secondo il report, presentato oggi con un convegno per i 35 anni di attività di Ebret, l’artigianato in Toscana oggi rappresenta il 29% delle imprese attive sul territorio regionale, il 17% degli addetti e circa il 10% della ricchezza prodotta. E’ cresciuto il lavoro dipendente (+9,5% dal 2013) mentre è calato quello indipendente (-22,4% rispetto al 2010). Il manifatturiero contribuisce per il 41% alla complessiva occupazione artigiana. Edilizia e servizi contano entrambi poco più di 70mila addetti, per una incidenza di poco inferiore al 30%.
Per l’indagine di Ebret “Artigianato toscano 2026, stato, percezione sociale e prospettive di sviluppo” il settore gode infatti di un elevato riconoscimento sociale ed è fortemente associato a valori quali qualità, tradizione, creatività e professionalità, configurandosi come parte dell’identità culturale regionale. Pur in presenza di un prestigio riconosciuto prevale però una valutazione complessiva di settore “in difficoltà”. Oltre 4 toscani su 10 dichiarano di aver utilizzato servizi o prodotti artigiani nell’ultimo anno. Guardando al futuro, una larga parte degli intervistati consiglierebbe a un giovane di intraprendere un mestiere artigiano. Dal lato degli artigiani, si evidenziano stabilità nella clientela e nei carichi di lavoro ma anche la difficoltà nel reperire manodopera qualificata ed una diffusione non omogenea dell’innovazione. Emerge anche l’esigenza di un maggiore supporto da parte delle istituzioni al settore.
Persiste anche la crisi del settore, in particolare in ambito moda: “I numeri – spiega Monica Stelloni, Presidente Ebret – sono relativi anche oggi alle tante domande di cassa integrazione che abbiamo, perché comunque continuiamo ad avere circa 6-700 domande al mese di cassa integrazione, quindi 6-700 aziende dentro ognuna di queste aziende più di 2-3-4, a volte molti più lavoratori vanno in cassa integrazione. Quindi noi siamo molto preoccupati per quello che accade quando finirà questo strumento perché la cassa integrazione artigiana ha una durata e aspettiamo da tempo che ci sia una risposta, soprattutto per il settore della moda che sta attraversando un momento particolarmente delicato. Le calzature, la pelletteria, la tutto un settore che purtroppo rischia veramente tanto perché sono in crisi le filiere fino dal dalla testa, quindi magazzini pieni, consumi sempre più bassi.”
Scritto da: Redazione Novaradio
20:00 - 21:00
Itinerari musicali notturni tra easy listening and rock revolution
21:00 - 22:00
22:01 - 23:30
23:31 - 00:00
00:00 - 01:00
Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze
FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello
Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze
© COPYRIGHT 2022 NOVARADIO CITTÀ FUTURA LA RADIO COMUNITARIA DELL' ARCI DI FIRENZE
sviluppato da InConcreto