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Il “Transgender Day of Visibility” riempie domani piazza SS.Annunziata: “Odio e discriminazioni crescenti in Italia e all’estero” – ASCOLTA

today30/03/2026

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    Vincent Vallon – 30 marzo 2026

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FIRENZE – Una piazza tutta dedicata all’ “orgoglio trans” e alla denuncia di un clima sempre più discriminatorio – se non persecutorio -delle persone non binarie, a livello internazionale a anche italiano, con criticità evidenti anche nella “civile” Toscana. Torna domani, 31 marzo, anche a Firenze, il “Transgender Day of Visibility”, edizione 2026 di un appuntamento ormai tradizionale ma ancora poco conosciuto (è stato istituito nel 2009 e regolarmente celebrato dal 2014) per dare specifica visibilità, appunto alla “T” dell’universio lgbtqia+.

Una mobilitazione organizzata a Firenze da un coordinamento di 17 associazioni tra cui Agedo, Arcigay Altre Sponde, Azione Gay e Lesbica, Intersexioni, Ireos e Love My Way, e che troverà spazio dalle 17 alle 20 in piazza SS. Annunziata, con una manifestazione colorata e provocatoria, accompagnata da un “microfono aperto” in cui si alterneranno tanti interventi volti a richiamare l’attenzione sui tanti attacchi all’autodeterminazione sessuale e le discriminazioni che subiscono i trans, in Italia e all’estero: dalle restrizioni imposte ai trans dall’amministrazione Trump negli Stati Uniti fino in Italia, con la crociata della destra sulla “disforia di genere” e le conseguenze concrete che ha avuto, ad esempio, nel funzionamento del centro specializzato di Careggi.

Di questo si è parlato lo scorso fine settimana nella seconda assemblea nazionale dei Cad, i centri anti-discriminazione lgbtqia+ che si è svolta a Padova, e cui ha partecipato Vincent Vallon, responsabile gruppo Trans* e coordinatore CAD Altre Sponde: “A Careggi ad esempio – dice – è stata reintrodotta la visita psichiatrica per le persone adulte che intraprendono un percorso di autodeterminazione”.

Scritto da: Redazione Novaradio