Cultura

Fondazione Toscana Spettacolo, raddoppiano le attività teatrali e di arti performative nelle scuole – ASCOLTA

today18/05/2026

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    Cristina Manetti, assessora alla cultura Regione Toscana

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    Cristina Scaletti, presidente FTS

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    Patrizia Coletta, direttrice FTS

FIRENZE – Numeri in crescita per il Progetto scuole della Fondazione Toscana spettacolo che porta in classe attività teatrali e arti performative in genere. 109 iniziative per 788 appuntamenti, tra laboratori, spettacoli e lezioni, più che raddoppiati rispetto alla stagione 2024/2025 quando furono 385.

Un salto grazie all’investimento della Regione Toscana, 100.000 euro per il triennio 2025-2027, per dare attuazione alla legge 22 agosto 2025 n.56 ‘Disposizioni per la promozione delle attività teatrali nelle istituzioni scolastiche’. Si tratta della prima legge regionale in Italia che ha l’obiettivo di elevare le discipline dello spettacolo a materia educativa curricolare nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Coinvolte 47 compagnie, di cui 39 toscane, per un investimento totale di 247.000 euro. Destinatari, al momento, bambini e ragazzi di 99 scuole di 46 Comuni, in tutte e 10 le province. I lavori, però, sono ancora in corso: sono stati acquisiti ulteriori 70 progetti da istituzioni, compagnie e formazioni toscane che potranno implementare l’offerta formativa di 47 scuole che hanno aderito alla call pubblicata dalla Fondazione lo scorso febbraio.

“Si tratta di un progetto unico in Italia – afferma l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti – siamo la prima Regione che ha l’ambizione di elevare le arti come materia formativa curriculare. E’ un bellissimo segnale ma, soprattutto, è un progetto che già riscontra un grande successo, con risultati su tutto il territorio toscano”.

“Non solo l’idea del teatro nelle scuole è un’idea straordinaria – aggiunge la presidente di Fondazione Toscana Spettacolo Cristina Scaletti – ma proprio l’idea che la cultura possa essere un veicolo di pace, di diritti, di inclusione, di interpretazione del sé e della società”.

La direttrice di Fts, Patrizia Coletta ricorda che “la programmazione 2025/26 propone progetti capaci di educare anche alla cittadinanza, al rispetto di sé e degli altri, attraverso il teatro, la danza, le arti circensi e la musica”.

Scritto da: Redazione Novaradio