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Attacco alla Sumud Flotilla, stasera manifestazione da piazza Dalmazia “contro l’impunità di Israele e per la fine del blocco a Gaza” – ASCOLTA

today20/05/2026

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    Dario Furnari, Usb Firenze- 20 maggio 2026

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FIRENZE – In piazza per chiedere la liberazione di tutti gli attivisti della Global Sumud Flotilla – tra cui i 29 italiani e i 3 stranieri residenti in Italia – intercettati e sequestrati in ar in acque internazionali dalle forze armate israeliane, “contro l’impunità di Israele e per la fine del blocco illegale e del genocidio in Palestina”. A lanciare l’appello alla mobilitazione è ilCollettivo di fabbrica GKN con il sostegno di una ampia rete di realtà politiche e sindacali di base. Appuntamento è per stasera alle 20,30 con il 19/o “Uurlo per Gaza”, con concentramento in piazza Dalmazia.

“Ci sono due compagni toscani, quindi in primo luogo solidarietà e vicinanza a loro e a tutti gli attivisti sequestrati illegalmente, ma il messaggio deve essere quello di rilasciare tutti i prigionieri palestinesi” spiega Dario Furnari, Usb Firenze, e anche che “ci opponiamo alle spese militari, ai piani di riarmo che distolgono risorse importantissime dai servizi pubblici come scuola, sanità, trasporti. Noi vogliamo opporci alla complicità con lo stato di Israele genocida con delle risposte chiare”. Le stesse che si chiedono alle nostre istituzioni, nazionali ed europee:  “Le sanzioni nei confronti dello Stato di Israele, una la chiusura immediata di ogni tipo di rapporto, ma non soltanto politico e diplomatico, ma economico con le collaborazioni e soprattutto tenere al centro il tema dei prigionieri palestinesi, del genocidio in Palestina. Non devono fare talk show, devono agire e purtroppo non possono farlo perché sono all’interno di un sistema che non gli permette di farlo: non il governo Meloni, ma non non c’è neanche una opposizione all’altezza”.

Tra le persone che sono state intercettate ieri a bordo delle ultime 10 barche che ancora navigavano verso Gaza, ci sono anche anche l’ex candidata governatrice toscana Antonella Bundu e il rappresentante del Collettivo Gkn, Dario Salvetti. Dopo la notizia del loro arresto, anche la politica toscana ieri ha fatto sentire la propria voce:

“Seguiamo con grande preoccupazione le notizie che arrivano dalla Global Flotilla e che riguardano Antonella Bundu e Dario Salvetti” s ilegge in una nota del Pd Toscana: “A loro e a tutte le persone coinvolte nella missione umanitaria diretta verso Gaza va la nostra piena solidarietà. Chiediamo al governo italiano di attivarsi subito, con tutti gli strumenti diplomatici necessari, per garantire tutela, assistenza e rientro in sicurezza ai cittadini italiani coinvolti”.

E’ critico sia verso il governo che verso l’opposizione in Parlamento il gruppo dirigente toscano di Rifondazione Comunista: “È frustrante, di fronte all’inerzia del governo nazionale e ai troppi distinguo di parte dell’opposizione parlamentare – scrive in una nota – ricordare che è un atto di rapimento, di pirateria e di invasione del suolo italiano (tali sono le imbarcazioni battenti bandiera italiana). Ci stringiamo a Bundu e Salvetti, nonché a tutti coloro che subiscono tutto questo non solo per portare aiuti a Gaza, ma per tener viva l’umanità di fronte alla dilagante ipocrisia e barbarie”.

Scritto da: Redazione Novaradio