Musica

Disco della settimana: All Them Witches – House of Mirrors

today03/06/2026 6

Sfondo
share close

All Them Witches
“House of Mirrors”

Etichetta: BMG
Promozione: Kinda
Uscita: 29 maggio 2026 

Gli All Them Witches – Ben McLeod (chitarra), Charles Michael Parks Jr. (basso/voce), Christian Powers (batteria) e Allan Van Cleave (tastiere) – hanno pubblicato il settimo album in studio, “House of Mirrors”, uscito via BMG il 29 maggio. L’album, prodotto da Eddie Spear (già al lavoro con Zach Bryan e Jesse Welles), mette in mostra la crescita della band e il legame indissolubile che è al centro della loro musica.

«Il nostro suono si basa sull’interazione tra i diversi strumenti e i membri del gruppo», racconta McLeod. «Gran parte dipende dalla nostra alchimia. Questa dinamica unica ci ha permesso di realizzare un disco davvero completo e sfaccettato».

«Tra noi c’è sempre una comunicazione aperta», aggiunge Parks. «Ognuno esprime liberamente ciò che pensa. Non pubblicavamo un nuovo album da oltre cinque anni, quindi avevamo accumulato molta esperienza da cui attingere ed eravamo più preparati che mai».

Gli All Them Witches si sono formati a Nashville, Tennessee, nel 2012 e si sono rapidamente distinti nella vivace scena musicale della città grazie a un suono che univa in parti uguali un rock cupo e saturo di distorsioni a un blues potente e travolgente, con sfumature psichedeliche. La band ha raggiunto uno status di culto grazie agli album Our Mother Electricity (2012), Lightning at the Door (2013), Dying Surfer Meets His Maker (2015), Sleeping Through the War (2017) e ATW (2018). Hanno toccato il loro apice di consenso da parte della critica con Nothing as the Ideal (2020), esibendosi al Bonnaroo e andando in tournée con Mastodon, Primus e Ghost. Tuttavia, nel 2024 tutto sembrava poter finire.

Dopo l’uscita dal gruppo del batterista originale e cofondatore Robby Staebler, Parks e McLeod si sono interrogati su come andare avanti e persino se fosse il caso di farlo. La band ha allora coinvolto l’amico di lunga data Christian Powers per sostituirlo alla batteria e onorare alcuni concerti già programmati.

«In quel momento non avevamo intenzione di continuare», ammette McLeod. «Volevamo semplicemente rispettare gli impegni già presi. Dopo la seconda serata, però, abbiamo percepito una nuova energia nella band. Ci siamo sentiti risvegliati e incuriositi. C’erano ancora cose che volevamo fare. Avevamo qualcosa da dimostrare. L’album è nato inizialmente dall’entusiasmo di tornare a suonare insieme».

«Si è rivelato una vera boccata d’aria fresca», concorda Parks. «Dopo un periodo difficile, siamo riusciti a vedere il lato positivo delle cose. Ha riacceso il nostro amore per le esibizioni dal vivo e per la scrittura».

Gli All Them Witches hanno registrato House of Mirrors presso i Blackbird Studio di Nashville insieme al produttore Eddie Spear. Sfruttando la naturale sintonia che li lega, hanno inciso l’intero album in meno di una settimana.

«Per House of Mirrors abbiamo dedicato più tempo alla scrittura e alla pre-produzione che per qualsiasi altro nostro disco», osserva McLeod. «Avevamo adorato lavorare con Eddie quando aveva curato l’ingegneria del suono di Sleeping Through the War. È stato lui a contattarci proponendoci di realizzare un intero album insieme. È stato molto coinvolto fin dalla fase di pre-produzione. Abbiamo utilizzato attrezzature davvero molto vecchie. Volevo che il suono della mia chitarra fosse potente in ogni brano. È un impatto continuo dall’inizio alla fine».

House of Mirrors ritrae una band rinnovata e più concentrata che mai.

«Molte di queste canzoni parlano dell’abbandonare la propria casa, affrontare le aspettative degli altri e trovare la propria strada in un mondo tanto caotico e strano», spiega Parks. «Con il tempo il tuo bagaglio di conoscenze cresce, e confrontarsi con il peso di questa consapevolezza può essere molto intenso. In sostanza, l’album parla di come affrontare i ruoli fittizi che il mondo ti impone, delle condizioni in cui nasci che non rappresentano necessariamente chi sei come individuo, del confronto con le aspettative altrui e del coraggio di infrangerle seguendo la propria bussola morale».

 


Scritto da: Redazione Novaradio