Contatti & info
Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze
FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello
Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze
Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Novaradio Ascolta la diretta
play_arrow
Sputnik - The Vampire of time and memory - 4 giugno 2026
play_arrow
Jacopo Vicini, assessore al turismo Comune di Firenze – 5 giugno 2026
play_arrow
Dmitrij Palagi, capogruppo Sinistra progetto Comune – 5 giugno 2026
–
FIRENZE – Dopo l’approvazione ieri in Consiglio Comunale dal 19 giugno prossimo entra in vigore l’estensione del divieto a nuovi airbnb anche in alcune aree fuori dal perimetro del centro storico tutelato dall’UNESCO: da Campo di Marte al Pignoncino, da Statuto a Gavinana, passando per via Gioberti, i viali e piazza Dalmazia – non sarà più possibile chiedere nuove autorizzazioni.
Il voto ieri in Palazzo Vecchio è attivato al termine di una giornata intensa e tesa – a favore hanno votato la maggioranza Pd-Avs-Ecolò, ilvoto contrario di IV e centrodestra e astensione di Sinistra e M5s – con critiche sia da sinistra che da desta e la proteste in piazza Signoria dei proprietari di case organizzata dai grandi gruppi dell’affitto breve.
“Siamo stati attaccati da tutte le parti, c’è è tanto furore ideologico” difende la misura l’assessore al turismo Jacopo Vicini, parlando stamani a Novaradio: l’estensione del divieto, spiega “non è certo la soluzione a tutti i problemi, e al problema della casa” ma “non è una guerra contro nessuno, assolutamente – aggiunge – capiamo che è una decisione difficile, scomoda, perché ovviamente va a toccare tanti interessi privati, però siamo convinti che serva per la nostra città, perché abbiamo bisogno delle case siano abitate dai residenti e non dai turisti”.
A chi accusa il Comune di ledere la proprietà provata, replica: “Abbiamo aspettato che arrivassero le sentenze del tribunale del TAR che ci hanno dato ragione su tutti i punti – ricorda – e hanno detto che le città come come il Firenze hanno il diritto di regolamentare un fenomeno che impatta su in generale sulla sulla vivibilità della città”. A chi invece accusa l’amministrazione comunale di poco coraggio, risponde: “Da qui al 2028 l’indicazione politica è privilegiare e tutelare i piccoli proprietari rispetto ai grandi gruppi. Abbiamo questi 2 anni per costruire un registro delle locazioni brevi, e avremo gli strumenti per regolamentarlo”. “Probabilmente nei prossimi 2 anni continueremo a avere un aumento controllato, ma poi auspichiamo possa iniziare un’inversione di di tendenza”. Non nasconde l’assessore che una partita cruciale sarà anche quella che si giocherà sul fronte dei controlli: “Su questo stiamo chiedendo collaborazione anche alle piattaforme online perché possono e devono a fare di più. Stiamo predisponendo un tavolo di lavoro con la Polizia Municipale, con la direzione attività economiche e urbanistica: è un lavoro veramente grande, però contiamo che nei prossimi mesi potrà portare dei benefici”.
Rimane critica la posizione di Sinistra Progetto Comune, che in aula si è astenuta dopo essersi vista si è vista rigettare tutti e 12 gli emendamenti predisposti Tra le richieste di modifiche c’era quella di escludere il rinnovo automatico dell’autorizzazione, da rivalutare in base a precisi criteri, tra cui quello, già presente nella normativa nazionale, tra chi gestisce fino a due appartamenti rispetto a chi ne ha da tre in su.
“E’ un passo avanti ma non sufficiente. Quello che manca è un radicale cambio di approccio su come si leggono i fenomeni” dice il capogruppo Dmitrij Palagi che, riprendendo le accuse che i piccoli proprietari di immobili in affitto rivolgono al Comune, accuandolo di fare il gioco deglia lberghi e delle grandi catene, dice: “Dobbiamo smettere di avere un’ambiguità sul tema, dobbiamo raccontare che i piccoli proprietari sono una minoranza rispetto ai grandi host, e costruire un’alleanza sociale” con chi davvero ha a cuore il tema, sai sindcati alle associazioni. Il Comune la smetta di fare accordi con Fondazione CRF guidata dal presidente de Federalberghi Bernabò Bocca cui affida la riqualificazione di interi pezzi della città, dal Fulgor a via Palazzuolo – è il ragionamento di Palagi – e faccia invece una “operazione politica quotidiana e trasparente, che si si fida del Consiglio comunale, che si fida dei Consigli di quartiere, con cui finora non si è confrontato e con cui ha deciso di non discutere nemmeno l’aggiornamento dello studio del professor Celata.
Infine, sul tema dei controlli, Palagi aggiunge: “Sarà un problema enorme, c’è una domanda/offerta e un investimento talmente alto che immaginarsi dei protocolli con la Guardia di Finanza, la Polizia Municipale e tutte le forze che sono presenti sul territorio possono avere una funzione utile è un’illusione. Se si pensa che sarà possibile far fronte a queste enormi richiesta con la Polizia Municipale vuol dire che non si è capito il fenomeno”.
Scritto da: Redazione Novaradio
affitti brevi area extra Unesco dmitrij palagi Jacopo Vicini
15:00 - 15:10
Alla scoperta dell’universo musicale di Novaradio
15:10 - 16:00
Notizie e approfondimenti tra attualità e cultura
16:00 - 17:00
17:00 - 20:00
20:00 - 21:00
Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze
FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello
Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze
© COPYRIGHT 2022 NOVARADIO CITTÀ FUTURA LA RADIO COMUNITARIA DELL' ARCI DI FIRENZE
sviluppato da InConcreto