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Macrolotto, azienda licenzia e organizza “trasporti fantasma ma gli operai bloccano tutto. Tensione al presidio – ASCOLTA

today22/06/2026

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    Riccardo Tamborrino, Sudd Cobas – 22 giugno 2026

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PRATO / PISTOIA – Va avanti con quattro diversi presidi la protesta dei lavoratori della “Acca” srl di Seano, da tre giorni sono in mobilitazione dopo che l’azienda, che si occupa della spedizione dei capi di alcune aziende di pronto moda del distretto tessile, ha annunciato la chiusura e il licenziamento di circa 90 dipendenti del magazzino adducendo difficoltà di natura economica. I lavoratori da parte loro invece denunciano il tentativo da parte della proprietà di dirottare illegalmente il lavoro verso altri stabilimenti con delle “spedizioni fantasma”: proprio per impedire una di queste, ieri con il sostegno del sindacato Sudd Cobas e di lavoratori solidali, hanno bloccato due tir in partenza nella zona del Macrolotto 2 di Prato. La situazione è sfociata in alcuni momenti di forte tensione, con ii sindacato che ha riferito di un riferisce di un’aggressione a pugni nei confronti di alcuni operai e il tentativo, documentato anche da un filmato, della motrice di un tir di intimidire il picchetto degli operai.

Non è la prima volta che la “Acca” srl di Seano balza gli onori della cronaca: è la stessa azienda che due anni fa ha visto gli operai impegnati in una dura  battaglia per vedersi riconoscere il diritto al contratto, a paghe e orari fissi, e che ha visto ben sei episodi di aggressione, talvolta anche a bastonate, nei confronti di lavoratori e sindacalisti.

I lavoratori, con il sostegno del sindacato e altri lavoratori solidali, continuano la mobilitazione: quattro presidi sorvegliano il magazzino della “Acca”, una fabbrica di grucce da cui portano le consegne e i due tir “intercettati”. “Negli anni abbiamo raggiunto in Acca come nelle altre aziende di logistica degli accordi di secondo livello anche migliorativi del contratto nazionale” ricorda Riccardo Tamborrino, Sudd Cobas: “E’ chiaro che il tentativo è quello di tornare totalmente indietro, si vuole tornare alla schiavitù: per questo non lo potremmo mai permettere, non faremo un passo indietro”.

Scritto da: Redazione Novaradio


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