News

82/o Liberazione di Firenze, Chiti (ISRT): “La Costituzione è antifascista, e non si cambia a maggioranza”- ASCOLTA

today07/08/2026

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Vannino Chti, pres. Istituto Storico Resistenza Toscana – 7 agosto 2026

  • cover play_arrow

    Alessandro Pini, Anpi Oltrarno – 7 agosto 2026

 –

FIRENZE – Era l’11 agosto 1944 quando, al suono della Martinella, Firenze insorse contro il nazifascismo. Una giornata che segnò la riconquista della libertà e la rinascita democratica della città. A ottantadue anni da quella data, il Comune di Firenze promuove un calendario di iniziative per ricordare il coraggio, l’impegno e il sacrificio di tutte le donne e gli uomini che contribuirono alla Liberazione della città.

Il programma istituzionale promosso dal Comune di Firenze si aprirà con il tradizionale suono della Martinella e proseguirà con la deposizione della corona di alloro in piazza dell’Unità d’Italia. Quindi il corteo cittadino per le strade del centro, che quest’anno farà una sosta davanti al Palagio di Parte Guelfa, di fronte alla lapide che ricorda l’impegno e il sacrificio delle donne partigiane per la Liberazione, e l’arrivo in piazza della Sgnoria dove s terrà la cermonia sull’ “arengario” di Palazzo Vecchio alla presenza delle autorità cittadine e dell’associazioni come Anpi Firenze.

La “prolusione” sarà affidata al presidente dell’stituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, Vannino Chiti. Tre punti che sottolineerò nel mio discorso” racconta Chiti a Novaradio: “Il primo è il ringraziamento a quelle donne e a quegli uomini che, con il loro sacrificio e spesso con la loro vita, hanno permesso non solo a loro, ma anche alle generazioni future di avere la libertà e una democrazia nuova. Il secondo è che la Resistenza, ci trasmette un nucleo di valori che non solo va conservato, ma bisogna farlo vivere nell’attualità ognuno di noi. Infine, che queste vicende della Resistenza ci chiedono di riflettere sul valore della nostra Costituzione, sul fatto che la Costituzione è antifascista, non solo per la procedura storica ma anche per i suoi valori. E allora viene anche da sottolineare un monito a tutti – aggiunge Chti – quello che non si cambia la Costituzione a colpi di maggioranza: il popolo italiano è l’ultimo decisore che ha il dovere e il diritto di intervenire su cambiamenti della Costituzione o delle istituzioni o delle leggi elettorali”.

Tra le altre iniziative che si terranno prima dell’11 agosto, quella di domani in pazza Santo Spirito organizzata dall’Anpi Oltrarno che ricorda la figura e la morte del partigiano Aligi Barducci, nome di battaglia “Potente”, comandante della Divisione Arno che ad inizio agosto, in accordo con le Forze Alleate, entrò in città  da sud per liberare il centro storico dai cecchini nazifascisti, e che morì proprio in piazza Santo Spirito, colpito dalle schegge di un colpo di mortai sparato dalle forze tedesche, mentre nel chiostro del Distretto Militare stava pianificando l’avanzata delle truppe con altri capi partigiani e alleati. Alla cerimonia, l’Anpi Oltrarno porterà alcuni dei pochi cimeli appartenuti a “Potente” arrivati fino a noi, tra cui la sua divisa da militare: “La scomparsa di Barducci scosse tutti i partigiani fiorentini ma la battaglia non poteva fermarsi e proseguì nei giorni e nelle settimane successive, fino alla completa Liberazione della città”.

Scritto da: Redazione Novaradio