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Domani sciopero e pedalata di protesta dei rider Glovo e Deliveroo: “Costretti a lavorare sotto il sole, ora basta” – ASCOLTA

today14/07/2026

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    Ruben Zappoli, Nidil Cgil – Casa Rider – 14 lluglio 2026

 

FIRENZE – Paghe sempre più basse e condizioni di lavoro al limite, soprattutto con le ondate di calore: i rider di Glovo e Deliveroo di Firenze hanno indetto uno sciopero per mercoledì prossimo, 15 luglio. L’astensione dal lavoro sarà per 5 ore durante il turno del pomeriggio,. Alle 17 una pedalata di protesta partirà dal Mc Donald’s di piazza della Stazione, percorrerà via cavour e le altre strade del centro per arrivare alla sede di Deliveroo Express di via del Romito.

L’agitazione è stata proclamata due giorni fa durante una assemblea promossa da Nidil Cgil Firenze proprio per fare il punto sulle principali criticità e per decidere le prossime iniziative di mobilitazione. A differenza di altri soggetti del settore come JustEat, i rider di Glovo e Deliveroo sono inquadrati come lavoratori autonomi, ma di fatto sono lavoratori subordinati: alle chiamate, all’algoritmo, ad orari e ritmi di lavoro imposti, all’assenza di diritti basilari a malattia, ferie e riposo. Le consegne vengono pagate 3/4 euro ciascuna, con qualche maggiorazione.

“Sono la maggioranza di quelli complessivi, perché la loro politica è proprio avere quanti più lavoratori possibile e metterli in concorrenza tra loro2 spiega a Novaradio Ruben Zappoli, tra i responsabili di ‘Casa Rider’. la struttura di supporto gestita da Nidil Cgil con il sostegno del Comune di Firenze. Là, i rider possono riposarsi e ricaricare cellulari e batterie delle bici, ma soprattutto raccontare disagi e soprusi, ed avere supporto e consulenza legale. Le storie sono tante: “C’è un ragazzo che ha dato disponibilità di 44 ore su quttro giorni, 11 ore di lavoro al giorno, per pochi

Le de aziende, ricords Zappoli, sono entrambe state commissariate per sfruttamento del lavoro dal Tribunale di Milano, e dovrebbero ottemperare ad una serie sdi obblighi – dalla maggiore trasparenza nelle regole dell’algoritmo alla partecipazione con i sindacati alla concertazione per il nuovo contratto. “Ma nonostante i proclami a mezzo stampa, nei fatti non stanno facendo niente ed anzi si rifiutano di sedere al tavolo”.

Scritto da: Redazione Novaradio