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Montedomini, Frittelli in commissione controllo: “Bandi assolutamente trasparenti. CDA? Stress enorme, non credo faremo un secondo mandato” – ASCOLTA

today03/08/2026

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    Maurizio Frittelli, presidente CDA Montedomini


FIRENZE – “Non togliamo ai poveri per dare ai ricchi, non è così. Sono i numeri che lo dicono. Il 17% del nostro patrimonio, 39 appartamenti, non trova il modo di essere ristrutturato. Se non riusciamo a trovare queste risorse chi ce le mette? Abbiamo chiuso un bilancio con 65mila euro in attivo, ma se non ci fosse il patrimonio immobiliare avremo avuto 2,5 milioni di perdita”. Lo ha detto il presidente del Consiglio di amministrazione di Montedomini, Maurizio Frittelli, audito dalla commissione controllo del Consiglio comunale di Firenze per circa quattro ore, dopo le recenti polemiche.

“Il motivo per il quale è stato introdotto il turistico-ricettivo – ha spiegato Frittelli rispondendo alle sollecitazioni dei consiglieri comunali – era per cercare di trovare delle risposte a questo numero elevato di immobili liberi. Un’apertura fatta in un momento in cui si poteva fare e non c’era nemmeno un dibattito su questo. Lo scenario era diverso. E la nostra scelta era volta all’individuazione di opportunità per consentire a Montedomini di recuperare un patrimonio che non solo non produceva rendita ma creava dei costi”. Parlando degli affitti turistici, Frittelli ha precisato più volte “l’assoluta regolarità della procedura”, tornando a precisare che per i bandi “abbiamo avuto due richieste o a volte addirittura una sola, proprio perché non è facile trovare dei soggetti che abbiano voglia di investire delle risorse per farsi carico del 70% dei costi a fondo perduto per poi l’altro 30%poterlo scorporare negli anni” .

Ha poi spiegato che per l’assegnazione di immobili “a uso sociale non ci sono bandi ma ci sono convenzioni”. In generale, ha spiegato, “il Comune di Firenze esercita un diritto di prelazione, noi dobbiamo discutere con il Comune, porteremo avanti la necessità di ottimizzare il patrimonio per una migliore offerta sociosanitaria. Se questo regolamento del 2018 espone il Comune a delle posizioni che sono diverse da quelle che ha maturato è chiaro che va modificato. Questo tema era già presente”. Parlando del Cda di Montedomini, Frittelli ha sottolineato che “il livello di stress è enorme, non credo faremo un secondo mandato, non so nemmeno se riusciremo a finire il primo”.

Rispetto alle polemiche delle ultime settimane, Frittelli ha detto che si muoverà per chiedere il risarcimento dei danni per le offese ricevute. “Quando colpisci il portafoglio di chi ti offende cambiano registro – ha detto -, è per educarli. Ogni risarcimento sarà usato per dare spazi ai nostri ospiti”. Non si è fatta attendere la risposta di Massimo Torelli, del comitato Salviamo Firenze: “A pensarci bene, se parla di me e di noi, la causa che minaccia l’avv. Frittelli può essere un’occasione per fare un’operazione trasparenza in pubblico. Saremmo felici di potere chiamare come persone informate Nardella, Renzi, Funaro, Paccosi, Frittelli, Gori e tanti altri fino a Fagnoni, i tecnici, i revisori, i cittadini un tempo negli immobili di Montedomini, i vari nominati in tanti enti e chi li ha nominati. Sono e siamo tranquilli. Ogni giorno ha la sua pena, la nostra è certamente inferiore.”.

Scritto da: Redazione Novaradio