Contatti & info
Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze
FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello
Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze
Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Novaradio Ascolta la diretta
play_arrow
Sputnik - Talk to me - 17 settembre 2026
play_arrow
Simone Bezzini, capogruppo Pd Consiglio Regionale – 18 settembre 2026
–
TOSCANA – Una norma incostituzionale che rischia di “costare” 200 milioni di euro e tradursi in una riduzione di servizi per i cittadini. Il PD toscano fa quadrato intorno al presidente regionale Eugenio Giani, che fin da subito ha levato la sua voce contro il taglio del bollo auto annunciato del governo, ponendo la Toscana in prima linea sul fronte del “no”.
Sulle cifre esatte, per la verità, c’è ancora incertezza, sottolinea il capogruppo dem in Consiglio regionale, Simone Bezzini, parlando stamani a Novaradio: i dati forniti dal governo non coincidono con quelle dei Ministero dei Trasporti: “Già questo segnala una grande confusione: si fanno misure di propaganda senza però aver fatto un approfondimento preventivo, si fa una norma che riguarda i bilanci delle Regioni senza averle coinvolte”.
L’entità reale della riduzione di fondi non è calcolabile con precisione, ma rimane il fatto che le compensazioni promesse dal governo (2,3 MD) sono inferiori a quello che le Regioni incassano dal bollo. La stima per la Toscana, come detto, è di 200 milioni in meno: “Un impatto rilevante perché significa incidere sui servizi come sanità e trasporti”. Il rischio concreto, spiega Bezzini, è che “alcune prestazioni assicurate dal servizio sanitario gratuitamente possano diventare a pagamento o che aumentino i biglietti degli autobus.
L’entità stimata della diminuzone delle risorse è pari al gettito dell’aumento dell’addizionale Irpef decisa dalla Toscana qualche anno fa proprio per pareggiare i conti della sanità. Si prospetta per la Toscana un nuova manovra fiscale? “E’ parecchio prematuro – mette le mani avanti Bezzini – il bilancio si farà a dicembre…”
In questa fare, piuttosto, l’azione si concentrerà sull’interlocuzione con il governo tramite la Conferenza delle Regioni: la priorità immediata è fare chiarezza sui dati reali e sulla distribuzione delle risorse compensative, quindi esigere “parità di gettito: tutto il gettito mancante deve essere ricompensato” per evitare il taglio dei servizi sociali, sanitari, educativi e di trasporto.
Resta, per Bezzini il giudizio politico negativo: “Se c’è un surplus di risorse, il governo dovrebbe metterle sulla sanità anziché fare queste manovre elettorali. Questa è la priorità dei cittadini”.
Scritto da: Redazione Novaradio
13:21 - 14:00
14:01 - 15:00
15:00 - 15:10
Alla scoperta dell’universo musicale di Novaradio
15:10 - 16:00
Notizie e approfondimenti tra attualità e cultura
16:00 - 17:00
Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze
FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello
Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze
© COPYRIGHT 2022 NOVARADIO CITTÀ FUTURA LA RADIO COMUNITARIA DELL' ARCI DI FIRENZE
sviluppato da InConcreto