News

Prato, l’azienda chiude e riapre per licenziare un lavoratore sindacalizzato. “Il capo è uno degli aggressori della EuroIngro” – ASCOLTA

today06/10/2026

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Bianca, Sudd Cobas – 6 ottobre 2026

 –

PRATO – Un’operazione “chiudi e riapri” con l’unico obiettivo di licenziare un lavoratore sindacalizzato. E’  quello che denunciano i lavoratori e i sindacalisti dei Sudd Cobas avvenuto alla EuroIngro nell’area del Macrolotto 2. La ditta, la “Di Vita Imp-Exp”, ha chiuso, ha cambiato denominazione (ora si chiama “2H”) e ja riassunto tutte le persone tranne il lavoratore in questione. Ma per il resto è tutto uguale: stessa sede, stesse commesse, e stesso titolare di fatto che gestisce l’attività. La mobilitazione, con sciopero e presidio stamani in via Gora del Pero, ha raccolto l’adesione dei lavoratori di cinque differenti aziende che operano all’interno dell’Euroingro.

Euroingro è il grande hub di ditte tessili all’ingrosso che è stato teatro nel novembre 2025 dell’aggressione a calci e pugni da parte di un gruppo di imprenditori orientali nei confronti di un picchetto operaio in protesta. “Il titolare – spiega a Novaradio Bianca Cortini, dei Sudd Cobas – era in prima fila sia all’aggressione ai picchetti davanti alla stessa Euroingro a novembre 2025 sia a quella di questa estate davanti alla ACCA srl a Seano”. “E’ una vera e propria filiera dello sfruttamento, di cui la Euroingro è una parte – dice –  che continueremo a denunciare”.

Euroingro deve prendere una posizione chiara rispetto a queste operazioni, chiede il sindacato, e deve dare garanzie agli operai che a oggi lavorano dentro il centro di distribuzione. Euroingro non può essere un luogo dove i diritti di chi lavora vengono sistematicamente calpestati.

Scritto da: Redazione Novaradio