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Legge elettorale, i paradossi dello “stabilicum”: potrebbe anche generare maggior instabilità. E un Parlamento di nominati uomini – ASCOLTA

today09/10/2026

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    Lorenzo De Sio, docente Scienza Politica Luiss – 9 ottobre 2026

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ROMA – Ora che la nuova legge elettorale è stata approvata, ma non si placano le polemiche sul cosiddetto “Melonellum”: secondo il governo una legge che darà stabilità e che per la premier Meloni permetterà la libertà di scelta dei propri rappresentanti, per l’opposizione una “legge truffa” . “La legge è stata definita ‘stabilicum’ perché mira ad assicurare una maggioranza stabile ma in realtà potrebbe consegnare una situazione di anche maggiore instabilità” conferma Lorenzo De Sio docente di scienza politica alla Luiss di Roma, parlando stamani a a Novaradio.

In attesa dell’esito dei ricorsi alla Corte Costituzionale, intanto, De Sio sottolinea come il sistema elettorale, nonostante le preferenze, rischi di consegnare di nuovo un Parlamento di “nominati” dalle segreterie e una bassa componente di donne: è l’effetto dei capilista bloccati e del riparto circoscrizioni: soprattutto per i partiti medi e piccoli, daranno come esito l’elezione di fedelissimi, in gran parte uomini.

In ogno caso partiti e forze politiche sono già alle prese con le strategie da adottare in vista delle prossime elezioni, la cui data è ancora da stabilire: i due maggiori schieramenti vengono dati entrambi sopra il 42% alla pari, con il potenziale “campo largo” in vantaggio di meno di un punto. Per il centrodestra il dilemma è se accordarsi con Futuro Nazionale di Vannacci, per il “campo largo” se, quando e come fare le primarie: “Per il centrodestra molto dipenderà dai sondaggi delle prossime settimane”  dice De Sio: “Se i consensi di futuro Nazionale rimarranno stabili, il centrodestra potrà evitare l’alleanza puntando sulla strategia del ‘voto utile’ per il governo. Sul fronte del Campo Largo – spiega ancora De Sio – le primarie sembrano inevitabili: se saranno divisive o meno però dipenderà da come verranno fatte e come si comporteranno i leader /candidati”.

Scritto da: Redazione Novaradio