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Carceri, risorse scarse per i lavori. A Sollicciano tempi lunghi per le sezioni sequestrate, su Pisa nessuna novità – ASCOLTA

today09/10/2026

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    Silvio Di Gregorio, dirett reggente PRAP 09102026

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    Alberto Lenzi su formazione carcere 09102026

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FIRENZE – Tutte le carceri toscane “sono oggetto di manutenzione. Ci siamo riuniti anche con i direttori, stiamo già pensando all’estate prossima, quindi interventi dal punto di vista climatico. Lo ha detto a margine di una conferenza stampa nella sede della Regione, il provveditore reggente dell’amministrazione penitenziaria della Toscana, Silvio Di Gregorio, facendo il punto della situazione sui lavori programmati per le carceri toscane.

Però se si va nello specifico, per i prossimi mesi non emergono particolari novità. Per carcere di Sollicciano, ha ricordato Di Gregorio, “è stata già riaperta una sezione” e prossimamente toccherà a una seconda, ma non riguarderanno le 7 sezioni che ancora sono sotto sequestro da parte della magistratura, e quindi non è previsto il rientro a Sollicciano dei detenuti trasferiti la scorsa estate in altri istituti.

Sul carcere di Livorno, nessuna data per la apertura del nuovo padiglione D, mentre per il carcere Don Bosco di Pisa, tra i più affollati e vetusti della Regione, teatro pochi giorni fa di una rivolta, al momento non ci sono finanziamenti per interventi straordinari. Le risorse “sono quelle legate alle manutenzioni ordinarie, però è una testimonianza del fatto che l’amministrazione, sapendo di vivere e di gestire una realtà complessa, ha saputo dare delle risposte contenendo la criticità nel modo migliore possibile”.

Sul fronte invece della formazione in carcere si muove la Regione, che rinnova gli accordi con PRAP e ARTI per i corsi di formazione in carcere: 1,5 milioni di euro che andranno a finanziare percorsi e laboratori con particolare attenzione ai detenuti più giovani.

Scritto da: Redazione Novaradio