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Ferita dalle cariche delle forze di polizia durante il corteo pro-Pal, no del gip all’archiviazione

today08/10/2026

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FIRENZE – Il gip del tribunale di Firenze Alessandro Azzaroli ha respinto la richiesta di archiviazione della Procura e ordinato nuove indagini per l’inchiesta sulla studentessa universitaria rimasta ferita nel corso della manifestazione pro Palestina del 23 febbraio 2024 a Firenze. Il gip ha ordinato alla procura di riesaminare i video del corteo depositati al momento della denuncia della ragazza e dal suo difensore Letizia Bertolucci.

La giovane, all’epoca 21 anni, insieme a un’amica partecipò al corteo organizzato dai Cobas al quale aderivano anche gli studenti delle scuole medie superiori. “La manifestazione era pacifica – ha ricordato la studentessa in economia -. L’obiettivo era quello di raggiungere il consolato Usa per protestare contro i crimini di guerra di Israele e la connivenza del governo statunitense. Poi sono iniziate le cariche sul lungarno: tutte a freddo. Ho visto ragazzini correre indietro e fuggire, erano spaventati. Sono partita verso la testa del corteo per filmare con il cellulare. Ho fatto un video breve e poi è arrivata la manganellata”. La ragazza ha rimediato una ferita sotto l’occhio destro e il naso rotto. “Il danno alla vista è permanente: non vedo bene da vicino”.

Al termine delle indagini, la procura di Firenze aveva sollecitato l’archiviazione dell’inchiesta, sulla base di una consulenza medico legale secondo cui non era possibile stabilire se la giovane fosse stata colpita da uno sfollagente o da uno scudo, dispositivi di difesa e di contenimento in uso agli agenti per la gestione dell’ordine pubblico durante i cortei.

Scritto da: Redazione Novaradio