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Manovra finanziaria, scuola in rivolta. Flc Cgil: “A rischio 700 posti, scendiamo in piazza il 20 novembre” – ASCOLTA

today04/11/2026

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    Pasquale Cuomo, segr. Flc Cgil Toscana – 4 novembre 2026

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TOSCANA – Non sarà semplice il percorso della manovra finanziaria presentata dal governo: da un lato dalla maggioranza di centrodestra emergono rilievi e richieste di modifica – su pensioni, fisco e quota 100 – dall’altro nella società si mobilitano interi settori che lamentano di essere danneggiati. Tra questi il comparto scuola, con 7000 posti che si prevede saranno ridotti nei prossimi tre anni tra docenti e personale ATA. In Toscana, si calcola, saranno 700 posti in meno, di cui 500 insegnanti.

“Tagli inaccettabili per un comparto che ha già pagato molto negli ultimi anni” attacca Pasquale Cuomo, segretario FLC CGIL Toscana, che ricorda come il 66% dei tagli nella pubblica amministrazione siano proprio a carico di scuola, ricerca e alta formazione. Contro la manovra la CGIL scenderà in piazza il 20 novembre prossimo per lo sciopero generale: “Come nei giorni scorsi per Le occupazioni saranno di nuovo in piazza, insieme, studenti e lavoratori della scuola”.

Scritto da: Redazione Novaradio