Dentro e fuori dal carcere si lavora poco e male. Il garante: “Mancano fondi e governance, situazione drammatica” – ASCOLTA
- FIRENZE - Il lavoro dentro e fuori dal carcere? Limitato nei numeri, precario e intermittente, mal pagato. E' lo sconsolante quadro tracciato da una ricerca sulle attività lavorative intra- ed extra-carceraria dei detenuti toscani presentata oggi a Firenze. Dallo studio, curato dall'università di Firenze, risulta che circa il 40% dei reclusi svolgono attività lavorative varie in carcere, ma per attività poco specializzate e professionalizzanti (cucina, pulizia, piccole riparazioni), per […]