Cultura

Enrico Rava, Danilo Rea, Michael League per il 40° Grey Cat Jazz Festival

today14/07/2020

Sfondo
share close

FIRENZE – Dodici serate di jazz nei teatri, nelle piazze e nei castelli delle province di Grosseto, Pisa e Livorno per la 40ma edizione del Grey Cat Festival dal 26 luglio al 14 agosto.

Il festival, organizzato dall’associazione Arci Music Pool farà tappa nei comuni maremmani di Follonica, Grosseto, Roccastrada, Scarlino, Castiglione della Pescaia, Monterotondo Marittimo, ma anche a Suvereto (Livorno) e Castelnuovo Val di Cecina (Pisa).

Tra gli ospiti il leader degli Snarky Puppy Michael League con un progetto in duo con Bill Laurance (29 luglio a Follonica), Danilo Rea con un concerto in piano solo in Piazza D’Annunzio a Suvereto (14 agosto), Ada Montellanico con il progetto WeTuba insieme a Michel Godard (4 agosto, Follonica) e sempre a Follonica una nuova tappa di Rava Special Edition, lo speciale progetto di Enrico Rava che festeggia i suoi ottant’anni (5 agosto). Tra gli altri ospiti Stefano Cantini insieme a Enrico Pieranunzi, live semrpe a Follonica il 3 di agosto, Ottovolante, l’orchestra guidata da Mauro Ottolini (7 agosto, Castelnuovo Val Di Cecina), Maria Pia de Vito (12 agosto, Grosseto) e ListeNew BAND di Paolo Damiani (2 agosto, Follonica). Spazio anche i giovani con Michelangelo Scandroglio, Simone Graziano, Alessandro Lanzoni e la vocalist come Serena Brancale. In attesa di conferme anche nuovi appuntamneti che verrano annunciati nei prssimi giorni.

“Anche quest’anno l’edizione del Grey Cat jazz festival, sarà un appuntamento importante delle serate estive della Maremma – dice il direttore artistico Stefano Cantini – non era scontato, ma grazie al senso civico di amministratori illuminati, la 40 edizione, volerà alto. Il mio pensiero va anche a quei comuni, che questo anno non ce l’hanno fatta, non certo per loro volontà e che ritroveremo presto”.

>> Ascolta l’intervista a Stefano Cocco Cantini <<

 

Scritto da: Redazione Novaradio


Articolo precedente

Cultura

“Lettere a noi” per ritrovarsi dopo il Lockdow. Riparte “Il Lavoratorio”

FIRENZE - "Un materiale umano, prima ancora che artistico, che racconta come da sempre l’uomo abbia cercato di sfidare un distanziamento imposto, per ritrovare la profondità di un rapporto personale che è di ieri, di oggi, di sempre". Sono queste le parole con cui l'associazione culturale Il Lavoratorio, presenta "Lettere a noi" il progetto performativo che segna la ripartenza dopo il lockdown da Covid-19. L'appuntamento, in programma Il 14, 16 […]

today14/07/2020


0%