Cultura

“Storie differenti”: teatro e spettacoli per “ri-creare comunità” – ASCOLTA

today27/08/2020

Sfondo
share close

FIRENZE – Non potevano mancare i Chille de la Balanza, a 20 anni dall’inizio delle loro attività a San Salvi, con il tradizionale appuntamento settembrino del festival “Storie differenti”, che torna dal 1° a 13 settembre con un’edizione (la settima) particolarmente importante e “necessaria”. Perché, spiegano, passata l’emergenza sanitaria e dopo il lockdown, il rischio più è che le persone perdano i legami l’una con l’altra.

Non a caso il titolo quest’anno è “Ri-creare comunità”: imperativo categorico che, dice Claudio Ascoli dei Chille, potrebbe essere il titolo dell’intera prossima stagione teatrale, e che consiste nell’urgenza di riportare la gente ad incontrarsi, confrontarsi e socializzare nel nome della cultura.

>>> Ascolta l’intervista

  • cover play_arrow

    “Storie differenti”: teatro e spettacoli per “ri-creare comunità” – ASCOLTA Redazione Novaradio

Il programma della manifestazione, realizzata grazie alle risorse del bando Emergenza Cultura di Fondazione Crf, Mibact, Regione Toscana, Comune di Firenze, mette insieme teatro, musica, libri, incontri, e tanto altro ancora. Si parte e si chiude con due eventi speciali: il 1° settembre il vernissage della mostra fotografica “Un diario nella pandemia”, ovvero gli scatti con cui Doviel Bruzaite e Matteo Baldini hanno documentato la loro esperienza dal lockdown alla riapertura. Ultimo giorno, domenica, Antonio Moresco presenta il suo ultimo libro “Il canto degli alberi” in un incontro condotto dallo scrittore Vanni Santoni.

L’apertura vera e propria del festival con gli spettacoli serali (ore 21, tutti ad ingresso ridotto per i soci ARCI) è affidata al teatro con lo spettacolo “Angst vor der angst” (Paura della paura), coproduzione dal titolo quanto mai significativo in tempi di covid del teatro del Lemming e Tatwerk scritto da Chiara Rossini. Il 5 settembre è la volta de “La perquisizione notturna”, nuova produzione dei Chille firmata da Matteo Pecorini su testo di Velimir Chlebnikov. E ancora il “Bartleby” da Melville del Teatro Invito (2 settembre), “Ma con gran pena le reca giù” di Melarancio sul rapporto tra bambini e montagna (3 settembre) e il “Pinocchio game” di Movimentoinactor, “Elisabetta I – le donne e il potere” (11 e 12 settembre) con Maddalena Rizzo, e “Il popolo perfetto” di Diesis Teatrango sulle persecuzioni naziste ai soggetti considerati “inferiori” – dai disabili ai malati psichiatrici.

Spazio alla musica con la doppia serata organizzata da La Chute: il 6 settembre King of the opera (alias Alberto Mariotti) e l’8 settembre Cesare Basile e i Caminanti. Imperdibile serata musicale extra festival quella del 10 settembre, con l’evento speciale “Dialoghi con il signor G”, l’omaggio a Giorgio Gaber con Silvia Conti, Edoardo Semmola, Letizia Fuochi, Max Larocca, Riccardo Ventrella, Gianluca Baroncelli, Gianfilippo Boni e Frank Cusumano, con la partecipazione di Tommaso Sacchi.

Da segnalare infine anche il gruppo di lettura smart “Ci son bambini a zig zag “ dedicato ai più piccoli e curato da Roxana Iftime dei Chille, ma anche il 9 settembre, giorno del “contro-anniversario” di San Salvi, l’esposizione dei manifesti disegnati on line per la festa del “Calendimaggio” 2020 che quest’anno San Salvi non ha potuto celebrare.

Scritto da: Redazione Novaradio


Articolo precedente

News

Scuola, niente accordo su trasporti e mascherine. Si lavora a regole uniche per i contagi in classe – ASCOLTA

TOSCANA - "Sulla questione dei trasporti non c'è accordo, aspettiamo le risposte del governo comitato scientifico alla nostra richista di aumntare la capienza dei mezzi, e sul protocollo unico da applicare in caso di contagi a scuola aspettiamo la versione del Ctf che ci sarà presentata oggi, però su altri punti l'intesa c'è" Mentre il confronto tra governo e Regioni va avanti e la discussione tavolo si trasforma in tavolo […]

today27/08/2020


0%