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“Digitale Purpurea”, commedia noir contro la violenza sulle donne al Teatro Reims – ASCOLTA

today16/02/2023

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    Caterina Baronti, autrice del testo

 

FIRENZE – Il linguaggio inedito della commedia noir per parlare di un tema importante e sempre attuale come la violenza sulle donne. Si intitola “Digitale Purpurea” lo spettacolo che approda in prima assoluta al Teatro Reims di Firenze questo sabato, 18 febbraio. Il testo, nato come tesi finale del master di drammaturgia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Caterina Baronti, va in scena con la regia di Chiara Macinai e interpretato da Maddalena Amorini, Lapo Bacci, Maya Quattrini e Anita Susini, produzione Compagnia delle Seggiole. Lo spettacolo è promosso con il patrocinio del Centro Antiviolenza Artemisia di Firenze, che prenderanno la parola durante le serate di spettacolo per parlare della loro attività di lotta alla violenza di genere. Quattro appuntamenti al Teatro Reims di Firenze: il 18 ed il 25 febbraio 2023 alle ore 21,00 ed il 19 e 26 febbraio alle ore 17,00.

“Volevo raccontare un tema importante riuscendo a far uscire le donne come vincenti”, spiega a Novaradio l’autrice Caterina Baronti.

La trama: Dianora, la più grande delle tre sorelle Coletti, annuncia alle due più piccole, la Betta e la Gingi, che a giugno si sposerà con Giorgio, atleta di punta degli Assi Giglio Rosso, bello, intelligente e…violento. Il suo vero piano, però, è mettere le mani sulla farmacia della famiglia Coletti. Da poco tempo, infatti è diventato allenatore di atleti mediocri e prova a vincere le gare con le anfetamine. Che sono state vietate proprio dalle Olimpiadi del Messico di quell’anno Non solo, dunque, picchia Dianora ma tenta di produrre farmaci illegali nella sua farmacia, rischiando, se si venisse a sapere, di rovinare la buona reputazione che il negozio di famiglia ha in città. La Betta e la Gingi, quindi, faranno di tutto per allontanarlo dalla sorella maggiore che dopo aver detto “sì” non può più lasciarlo perché ancora non esiste il divorzio. Tenteranno proprio di… eliminarlo, uccidendolo con la sua stessa arma: l’anfetamina. Riusciranno a fare l’omicidio perfetto, salvando sé stesse, la farmacia e soprattutto la sorella?

 

Scritto da: Redazione Novaradio


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