Cultura

Un film e un reading contro l’omofobia al Teatro delle Spiagge – ASCOLTA

today17/05/2023

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    Christian Palmi, Teatri d’Imbarco


FIRENZE – Doppio appuntamento al Teatro delle Spiagge di Firenze dove come ogni anno la Compagnia Teatri d’Imbarco celebra la Giornata Internazionale contro l’omofobia.

“Dal 2010, primo anno in via del Pesciolino della compagnia, abbiamo deciso di dedicare eventi alla Giornata contro l’omofobia, lo facemmo il primo anno e dopo l’evento fummo vandalizzati: da quel momento in poi abbiamo deciso di mantenere il nostro impegno per questa giornata”, spiega a Novaradio Cristian Palmi.

Si parte stasera (ore 21) con la proiezione – alla presenza dei registi – de “Il caso Braibanti” di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese, con la colonna sonora di Pivio & Aldo De Scalzi e la produzione di Creuza Srl. Il documentario (Premio del Pubblico alla 59° edizione del PesaroFilmFest, Premio Sgnum SalinaDocFest 2020 e Nastro d’argento 2021) racconta la storia del processo al partigiano, poeta e drammaturgo Aldo Braibanti, che nel 1968 fu messo sotto accusa e condannato per aver ‘plagiato’ il compagno ventunenne, Giovanni Sanfratello, di cui la famiglia non accettava l’omosessualità: Giovanni fu internato in manicomio, e Braibanti finì alla sbarra e poi in carcere. Il processo divise l’Italia. Mentre in tutto il mondo infuriava la contestazione con la richiesta di nuovi e ampi diritti, Braibanti ebbe al suo fianco pochi ma qualificati sostenitori, tra cui Marco Pannella, mentre Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Alberto Moravia, Umberto Eco seguirono e commentarono aspramente il processo e quella parte di Paese che resisteva strenuamente ad ogni tentativo di modernizzazione della società.

Sarà un’occasione per ripercorrere la storia della lotta per i diritti LGBTQI+ in Italia e analizzare i molti problemi ancora in campo, con un talkback a cura di Roberto Vergelli per Rete Lenford.

Giovedì 25 maggio (ore 21) in programma il reading di Nicole De Leo: “Manifesto. Parlo per la mia differenza”, un urlo sarcastico e amaro per la liberazione, attraverso gli scritti di Pedro Lembel, l’attivista, intellettuale e performer cileno che ha segnato la storia della cultura queer.

Scritto da: Redazione Novaradio


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