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Tre ispettori del lavoro aggrediti in cantiere, Fp Cgil: “Siamo pochi, ne servirebbero 5 volte di più. E i soldi ci sono” – ASCOLTA

today25/05/2026

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    Micaela Cappellini, Fp Cgil – 25 maggio 2026

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SCANDICCI – “Tre ispettori del lavoro dell’Ispettorato d’area metropolitana di Firenze sono stati malmenati e strattonati durante un controllo in un cantiere di Scandicci (Firenze), avvenuto il 22 maggio, nel corso del quale era stato riscontrato personale a nero”. Lo rende noto la Fp Cgil Toscana. I funzionari, si spiega in una nota, nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, hanno riportato prognosi sino a cinque giorni ed evidenti conseguenze traumatiche. Secondo il sindacato “non è il primo episodio di aggressione a danno di ispettrici e ispettori del lavoro, eppure questo Governo nonché i vertici dell’Ispettorato, come le scorse volte, non hanno speso nemmeno una parola di solidarietà nei confronti del personale. La carenza d’organico dell’Ispettorato del lavoro, in questi momenti, si rivela nella sua drammaticità.

Quando i funzionari eseguono i controlli, vengono percepiti come nemici, e tutto ciò è l’emblema di un fallimento dello Stato, che all’art. 1 della nostra Costituzione indica il lavoro come base fondamentale della Repubblica, un lavoro che dovrebbe essere regolare, sicuro, tutelato dagli organi di controllo”. “La situazione di irregolarità è endemica anche in Toscana – sottolinea ancora la Fp Cgil -: dagli ultimi dati disponibili il 65,5%, oltre 6 imprese su 10, sono risultate irregolari. Un fenomeno diffuso che coinvolge tutti i settori produttivi e che richiede un’azione di controllo strutturale e continuativa. Il personale dell’Ispettorato è sempre più solo, poco conosciuto e dimenticato anche dalla politica, pur svolgendo il compito fondamentale su cui dovrebbe basarsi il nostro Stato”.

“Siamo pochi e le imprese ci percepiscono come un problema – spiega Micaela Cappellini, ispettrice del lavoro e coordinatrice Fp Cgil Toscana per Inl – servirebbero almeno 4/5 volte tanto gli organici rispetto a quelli effettivamente presenti. E non è vero che le risorse non ci sono”.

Scritto da: Redazione Novaradio