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Lavoro, attacco di Bombadieri (UIL) a Giani su lotta allo sfuttamento, appalti al massimo ribasso e Irpef regionale – ASCOLTA

today13/05/2026

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    Bombardieri su sicurezza sul lavoro e ruolo Regione Toscana 12052026

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    Paolo Fantappiè su priorità Uil Toscana e reddito inclusione 12052026

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FIRENZE – Giani “vada nei distretti toscani dove c’è ancora il caporalato”, “dove vengono sfruttati i lavoratori e le lavoratrici, vada a vedere quanti di quei lavoratori e di quelle lavoratrici stanno senza un’ispezione, senza un controllo, senza una denuncia, con società che nascono, muoiono e nascono il giorno dopo con dei prestanomi”. Lo ha affermato nel suo intervento al congresso della Uil Toscana a Firenze, il segretario generale Pierpaolo Bombardieri.

A proposito di sicurezza sul lavoro ha anche detto che “la mamma di Luana D’Orazio non ha bisogno di abbracci, ma di fatti concreti, di impegni, risposte e non mi pare che la Regione sia sempre stata in prima fila da quando è successa la tragedia”. “Se parliamo tutti la stessa lingua e se oltre a venire qui ad abbracciare Emma vogliamo fare qualcosa di concreto – ha continuato – bisogna dire al presidente della Regione e al suo assessore al lavoro” che “per essere coerenti bisogna che la Regione non faccia gare al massimo ribasso”. Per Bombardieri “è una scelta precisa, è una scelta politica. Se vieni qui e mi dici che vuoi intervenire sulla sicurezza e poi continui a fare le gare al massimo ribasso e magari in quelle gare vincono le aziende che non applicano i contratti di Cgil, Cisl e Uil”, ha sottolineato, “beh io non so se Giani è iscritto alla Uil, ma nel caso vengo e mi riprendo la tessera, perché questa roba non è possibile”.

Rivolgendosi ancora “al presidente Giani e ai suoi assessori”, il segretario nazionale Uil ha aggiunto: “Se volete entrare nel merito fateci vedere che siete in grado di andare a bussare anche al Monte dei Paschi di Siena e chiedere un investimento per riprendere il sito produttivo”, con riferimento alla vertenza Beko. “Sporcatevi le mani, lo sappiamo che fare le battaglie con i poteri forti non sempre conviene”

Bombardieri nel suo intervento ha criticato anche la scelta della Regione Toscana sull’addizionale regionale Irpef: “L’aumento dell’Irpef che ha diminuito il potere d’acquisto dei salari dei lavoratori e dipendenti con chi l’hai concordato? Con chi ne hai discusso? Con chi ne hai parlato?”, ha detto con riferimento al governatore Giani. “Forse con la Cgil, forse fra una consultazione e l’altra per chiedere se volevano fare l’assessore”.

Il Congresso Uil ha riconfermato alla guida del sindacato regionale il segretario uscente Paolo Fantappiè, che tra le priorità per la Toscana mette in cima ““la ricerca di un lavoro dignitoso, perché in Toscana oggi abbiamo troppo lavoro povero” dato che “circa 250.000 toscani guadagnano meno di €1000 netti al mese” e che “su quattro contratti che stipuliamo tre sono precari”. Tre i fattori da stimolare: “uno stipendio che sia all’altezza dei consumi e dei costi al dettaglio, che ci sia più sicurezza e più qualità nel lavoro, perché aumentano anche le malattie professionali, e soprattutto ci sia una stabilità del rapporto del lavoro”. E sul reddito di inclusione regionale, invita la Regione a elaborare un sistema con “meno vincoli in modo tale che più persone possono usufruire”.

 

Scritto da: Redazione Novaradio