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Prato, stipendi arretrati e risarcimento per i due lavoratori cinesi in sciopero. Sudd Cobas: “Vittoria storica” – ASCOLTA

today28/05/2026

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    Francesca Ciuffi, Sudd Cobas – 28 maggio 2026

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PRATO – Si chiude con un accordo la vertenza dei due lavoratori cinesi della confezione Jia Yang di Prato, protagonisti nei giorni scorsi di uno sciopero organizzato dal sindacato di base Sudd Cobas afianco dei due lavoratori che denunciavano due anni passati tra turni di lavoro finoa a 18 ora al giorno, paghe a cottimo da 3 centesimi a bottone e stipendi arretrati. L’intesa firmata con l’azienda prevede il pagamento degli stipendi non corrisposti e un risarcimento economico per i due operai. Un ulteriore accordo era stato raggiunto già sabato con uno dei ‘pronto moda’ committenti, che avrebbe contribuito economicamente alla chiusura della vertenza.

Il presidio permanente davanti ai cancelli della fabbrica era iniziato venerdì scorso ed è andato avanti per quattro giorni, attirando l’attenzione per la presenza, considerata inedita nel distretto, di lavoratori cinesi in sciopero contro imprenditori connazionali. Durante la protesta, spiegano dal sindacato, i due operai hanno dovuto lasciare l’alloggio messo a disposizione dal datore di lavoro. In 48 ore sono stati raccolti oltre 1.900 euro tramite una campagna di solidarietà per garantire loro una sistemazione temporanea.

La vertenza si inserisce nel quadro delle numerose mobilitazioni promosse negli ultimi anni nei macrolotti industriali della città contro sfruttamento lavorativo e irregolarità contrattuali.  “Sta succedendo qualcosa di enorme”, scrive il Sudd Cobas, parlando di una crescente presa di coscienza tra i lavoratori cinesi del distretto tessile pratese, “tra i più sfruttati” secondo il sindacato.

Scritto da: Redazione Novaradio