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Carceri, esposto urgente alle AsL: “Situazione insostenibile”. L’assessora Nardini: “Il Consiglio nomini in tempi brevi il nuovo Garante regionale” – ASCOLTA

today16/07/2026

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    Fanfani su garanti dei detenuti cittadini 15072026

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    Alessandra Nardini, ass. regionale con delega alle carceri 15072026

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    Federico Eligi su esposto carcere 15072026

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TOSCANA – A fronte della drammatica situazione delle carceri toscane – dal sequestro di Sollicciano, ai dati di sovraffollamento, agli ultimi casi di cronaca di morti o suicidi in cella – in molte realtà toscane, da Lucca a Massa, passando per Grosseto, la figura del garanti cittadino dei detenuti cittadini è mancante, scaduta o vacante: “E’ un problema di sensibilità” dice il garante Fanfani: “O gli interessa poco a tutti, oppure interessandoli non ne comprendono fino in fondo la gravità”.

A questo va aggiunto che la stessa carica del Garante Regionale è orami arrivata a scadenza: per la precisione, il mandato è già scaduto ed è stato prorogato, ma la “prorogatio” si esaurisce il 21 luglio prossimo. A questo proposito, l’assessora regionale con delega alle carceri Alessandra Nardini, oltre tornare a sollecitare i sindaci ha rivolto un invito al Consiglio Regionale (cui spetta l’elezione del Garante) a provvedere “in tempi brevi”: “Non ci possiamo permettere di no avere una figura così importante”.

In relazione al degrado e l’insalubrità di molte carceri toscane, il consigliere regionale di Casa Riformista e vicepresidente della commissione Sanità, Federico Eligi, ha presentato tre esposti urgenti alle Asl, precisando di di aver “dato 20 giorni di tempo, perché vogliamo intervenire subito”. Obiettivo è sapere quale sia oggi “la situazione reale dei nostri istituti: andare a vedere e basta non dà contezza”. Poi, ha ricordato, le Asl hanno un potere di intervento laddove non ci siano le minime garanzie da un punto di vista socio-sanitario. E una situazione non più sostenibile”.

Scritto da: Redazione Novaradio