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Disabili, l’appello della Cooperativa Le Rose alla Asl: “La struttura rimanga ad uso pubblico”- ASCOLTA

today03/06/2026

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    Isabella, associazione “Le Rose di Quintole” – 3 giugno 2026

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FIRENZE –  Entro settembre prossimo la “Cooperativa sociale Le Rose di Quintole” dovrà lasciare la sua sede sulle colline di Impruneta, dove da oltre trent’anni lavora a sostegno di persone disabili portando avanti un modello di condivisione e cooperazione con le famiglie. La Asl Toscana Centro, proprietaria dell’immobile ha infatti dichiarato inagibile l’immobile, e in collaborazione con il Comune di San Casciano ha organizzato il trasferimento verso un’ altra struttura sul suo territorio, a Casalta di Sotto,.

Gli operatori della cooperativa, i 12 disabili seguiti e le loro famiglie e gli oltre 200 soci della neonata associazione “Le rose di Quintole”, durante la festa della cooperativa che tutti gli anni si tiene il 2 giugno hanno deciso di lanciare un appello e un messaggio alle istituzioni chiedendo il mantenimento della struttura come centro diurno . “Cinque anni fa i Comuni interessati firmarono un accordo per un percorsodi coprogettazione , che però non è stato sottoscritto proprio dalla Asl” ricorda a Novaradio isabella , presidente dell’associazione “le Rose”: “Da quel che ci ha detto finora la Società della salute, al momento loro non hanno un progetto su quello spazio, quindi   chiediamo di avere un comodato o affitto transitorio per dare avvio alla coprogettazione che ovviamente richiede più tempo”.

La preoccupazione è per gli appetiti che il complesso – una tenuta circondata dai campi – potrebbe suscitare: “La destinazione d’uso a breve dovrebbe essere vincolata a socio-sanitario, ma – spiega a Novaradio isabella , presidente dell’associazione –  ma la As potrebbe comunque decidere di alienarla o affidarla a privati, ad esempio per realizzare una RSA. Voglamo chel l’ìAsl apra un’interlocuzione e si impegni per il mantenimento ad uso pubblico”.

Scritto da: Redazione Novaradio