Cultura

Anche due prime assolute per la 46/a stagione concertistica dell’Orchestra della Toscana – ASCOLTA

today15/06/2026

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    Daniele Spini, direttore artistico ORT

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    Diego Ceretta, direttore principale ORT

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    Marco Parri, Commissario straordinario ORT

FIRENZE – Quattordici programmi tracciano la mappa di un viaggio musicale tra memoria e contemporaneità. Si aprirà giovedì 22 ottobre al Teatro Verdi la 46/a stagione concertistica dell’Orchestra della Toscana, con Diego Ceretta che inaugura il suo secondo mandato da direttore principale dell’Ort dirigendo il ‘Concerto per violino e orchestra op. 77 di Brahms’, con solista Francesca Dego, la prima esecuzione italiana di ‘Io cammino muovendo le dita’ di Nicola Campogrande, per violino solo, e la ‘Sinfonia n. 6 Patetica’ di Cajkovskij.

Questa stagione vedrà il completamento del percorso sinfonico dedicato a Brahms: il 27 novembre con ‘Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 83’ e la ‘Sinfonia n. 3 op. 90’, quindi il Concerto di Natale, giovedì 24 dicembre, dove le ‘Variazioni su un tema di Haydn’ dialogheranno con la ‘Sinfonia n. 1 – Primavera di Schumann e le ‘Ire Corali’ di Johann Sebastian Bach. Da segnalare anche il Concerto di Pasqua, venerdì 26 marzo 2027, con Alexandra Conunova, con programma che sarà presentato a marzo al Concertgewbouw di Amsterdam. Il 5 maggio 2027 omaggio a Beethoven nel bicentenario della morte, con la soprano Chelsea Zurflüh e la voce recitante di Peppe Servillo e la direzione di Diego Ceretta con ‘Metamorphosen’ di Richard Strauss e le musiche di scena per ‘Egmont’ dello stesso Beethoven.

In calendario due prime assolute: ‘Eine Tanzende Stern’ di Alessandro Solbiati (10 novembre) e ‘Due rituali’ di Danilo Karim Kaddouri (15 aprile 2027). Sul palco del Verdi saliranno per la prima volta con l’Ort, tra gli altri, Giuseppe Mengoli (18 febbraio) e Katarhina Wincor (7 aprile), tra i grandi ritorni Kolja Blacher (27 gennaio) e Yutaka Sado (4 marzo).
Tra gli appuntamenti classici, il Concerto di Capodanno affidato al giovane direttore Alessandro Bonato e insieme all’Ort ci sarà il Coro Harmonia Cantata. Sarà invece lo spagnolo Jaume Santonjia a dirigere il Concerto di Carnevale (9 febbraio). La stagione vivrà un’anteprima il 26 settembre nella Basilica di Santa Croce con un concerto-ricordo di Andrea Tacchi, storico violino di spalla dell’Ort, scomparso 10 anni fa.

Nella nuova stagione dell’Ort, commenta il direttore artistico Daniele Spini “ci sono un sacco di cose nuove, un sacco di momenti che continuano e scelte che sono ormai una tradizione. E’ una dieta equilibrata di quelle che qualsiasi medico potrebbe raccomandare e consigliare ai suoi pazienti”. Per Spini si tratta di “una stagione di consolidamento del lavoro che abbiamo fatto in tutti questi anni con Ceretta”, “penso che i risultati che abbiamo raggiunto siano già notevoli, ma alla fine dell’anno prossimo ne potremo vantare di altri ancora più importanti. Naturalmente è bene che ci sia consenso di pubblico, consenso di critica, ma ciò che per noi conta è fare bene il nostro lavoro e lo stiamo facendo bene e meglio ogni giorno di più”.
Diego Ceretta si è detto “molto orgoglioso, perché da oggi non si tratta più di costruire, di formare, si tratta di raccogliere i frutti di questo lavoro che abbiamo fatto molto intensamente. E anche di godere un po’ di quello che abbiamo costruito”.

Scritto da: Redazione Novaradio