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Sollicciano, sequestrati sette reparti a causa delle pessime condizioni igienico-sanitarie: circa 200 detenuti saranno trasferiti – ASCOLTA

today16/06/2026

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    Sara Funaro, sindaca si Firenze

FIRENZE – Il gip del Tribunale di Firenze ha notificato il decreto di sequestro preventivo di sette reparti detentivi del carcere di Sollicciano a Firenze, a causa delle condizioni igienico-sanitarie delle celle e di alcuni spazi comuni rilevate da un’inchiesta della procura di Firenze partita da ricorsi presentati dai detenuti ai magistrati di sorveglianza.

Nello specifico si tratta di tre sezioni del reparto giudiziario maschile, di altre tre sezioni del reparto penale maschile, più la sezione ‘Accoglienza’: i detenuti finora ospitati saranno trasferiti presso altre case circondariali. Secondo una stima sarebbero oltre 200-230. Nel decreto di sequestro del gip di Firenze è indicata anche la tempistica con cui realizzare questa operazione di ricollocamento e traduzioni, da farsi nella massima sicurezza.

Le indagini sono state svolte dalla squadra mobile di Firenze, dal Dipartimento di prevenzione Igiene e sicurezza della Asl e dalla Guardia di finanza che hanno verificato irregolarità in materia di pulizia dei locali di lavoro, di abitabilità dei dormitori e di impiantistica elettrica in base alla TU sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro (decreto legislativo 81/2008).

Da parte del DAP, Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, competente per l’edilizia e la sicurezza delle carceri, si comunica di aver “risolto alcune problematiche” e “ristrutturazioni di singoli reparti detentivi” e si rende noto che il 15 maggio scorso è stata aggiudicata la progettazione lavori di una “complessiva riqualificazione” del carcere per cui sono stati stanziati 9 milioni di euro dal bilancio 2025 e di stare valutando, per velocizzare i lavori, di anticipare alcuni interventi considerati prioritari. Si darà perciò corso ai lavori necessari nei reparti oggetto di sequestro e al trasferimento dei detenuti che oggi li ospitano”.

“Una notizia che accogliamo positivamente” ha dichiarato il presidente di Antigone, Patrizio Gonnella, associazione che più volte ha chiesto negli anni  di chiudere il carcere di Sollicciano: “Ora – ha aggiunto –  è arrivato il momento di provvedimenti legislativi urgenti per consentire almeno alle 10mila persone che sono verso fine pena di poter accedere a misure alternative alla detenzione. Altro che le misure sui tossicodipendenti. Le persone recluse aumentano velocemente verso le 65.000 unità e i posti disponibili sono poco più di 46.000. Ci sono quindi circa 18.000 persone in più dei posti regolamentari e il tasso di affollamento ha quasi raggiunto il 140%.

“Quando si arriva al sequestro si è andati oltre il limite, io continuo a sostenere che il carcere di Sollicciano andrebbe abbattuto e ricostruito”, ha detto la sindaca di Firenze Sara Funaro.

Scritto da: Redazione Novaradio