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“Prendersi cura” è il tema dell’edizione 2026 di Bright Night. A Firenze due giornate di appuntamenti in SS. Annunziata – ASCOLTA

today15/09/2026

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    Riccardo Zucchi rettore UNIPI senso generale

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    Roberto Scopigno resp area rcerca UNIPI

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    Stefano Cannicci referente scientfico bright night UNIFI

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    Elena Amato vicedirettrice Inaf Arcetri

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    Chiara Mocenni resp terza Missione UNISI

FIRENZE – Venerdì 25 settembre torna anche in Toscana Bright-Night, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori promossa annualmente dalla Commissione europea per diffondere la cultura scientifica. Circa 1.000 ricercatrici e ricercatori saranno presenti nelle piazze di Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Prato, Livorno, Pontedera, San Giovanni Valdarno, Siena e San Casciano dei Bagni, con centinaia di iniziative tra laboratori, dimostrazioni, esperimenti, mostre e passeggiate scientifiche, con particolare attenzione a bambini, famiglie e scuole.

L’edizione 2026 è dedicata al tema del “prendersi cura”, inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l’ambiente, dalla salute al benessere, dalla sostenibilità ambientale allo sviluppo responsabile delle nuove tecnologie, con attenzione alle opportunità e alle sfide poste dall’intelligenza artificiale. Bright-Night è promosso dagli Atenei di Firenze, Pisa, Siena, Siena Stranieri, dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dalla Scuola Normale Superiore e dalla Scuola Imt Alti Studi Lucca, insieme a un’ampia rete di enti di ricerca tra cui Cnr, Infn, Ingv, Ego e Inaf-Oaa, con il sostegno della Regione Toscana nell’ambito di Giovanisì e della Commissione europea.

“Il nostro obiettivo è diffondere l’importanza del sapere scientifico, ma soprattutto alla scienza dei valori e l’etica, tema alla base di tutte le sfide della contemporaneità” ha detto Riccardo Zucchi rettore di università di Pisa che quest’anno coordina la manifestazione a livello regionale. A Pisa moltissime saranno le iniziative di cui molte in quattro piazze cittadine come ha spiegato Roberto Scopigni, responsabile dell’Area Ricerca di UniPi. A Firenze si replica la ormai consolidata tradizione della Cittadella della ricerca in piazza Santissima Annunziata che quest’anno si svolgerà non uno ma due giorni, con laboratori per grandi e piccoli, stand e una serie di talk, coinvolti anche gli istituti di ricerca come l’osservatorio di Arcetri che aprirà le sue porte per speciali visite e organizzerà eventi dedicati.

Anche Siena partecipa con decine di iniziative che avranno il loro centro intorno al complesso del Santa Maria della Scala ma anche una serie di “aperitalk” sparsi nei locali pubblici della città.

Scritto da: Redazione Novaradio