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A Scandicci la “Festa della Giustizia” del Pd. Si parla di crimini internazionali, repressione e carceri – ASCOLTA

today22/09/2026

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    Federico Gianassi, segr. Pd Firenze e caprogruppo Pd Commissione Giustizia Camera 22 settembre 2026

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SCANDICCI (FIRENZE) – Crimini e giustizia internazionale, abusi di potere e corruzione, riforma della Giustizia ed effetti post referendum, situazione delle carceri. Si svolge dal 25 al 27 settembre prossimi presso circolo Arci “Rita Atria” a Scandicci la Festa nazionale della Giustizia organizzata dal PD: tema quanto mai caldo in questo periodo per le polemiche e i dibattiti che riguardano CPR e carceri, sicurezza, repressione.

Un focus sarà dedicato al tema sistema carcerario ed inevitabile sarà il collegamento con la situazione di Sollicciano individuato ormai a livello unanime come tra le peggiori carceri italiane.

“Dobbiamo uscire dalle soluzioni demagogiche” dice stamani a Novaradio il segretario PD Fiorentino e capogruppo in commissione giustizia Federico Gianassi, secondo cui per alleviare i problemi del sovraffollamento e del disagio servono investimenti seri ma anche provvedimenti deflattivi. Tra i rimedi proposti, Sul fronte risorse, spiega, “ho presentato un atto parlamentare per stanziare 50 milioni di euro per una ristrutturazione parziale di Sollicciano”, ritenendo insufficienti i circa 9 milioni attualmente disponibili. Bisogna poi far uscire chi può scontare la pena fuori: trasferire i soggetti con problemi psichiatrici in strutture dedicate o nelle REMS, e i tossicodipendenti in comunità di recupero. E creare strutture di transizione più piccole per i detenuti a fine pena, dove svolgere attività di formazione per facilitare il reinserimento sociale e alleggerire la popolazione carceraria.

Gianassi ha anche parlato dei due “casi politici” di attualità. Riguardo il decreto che il governo ha annunciato per limitare il numero degli “stranieri” nelle classi, ha ricorda che sul tema la circolare del 2010 è sempre rimasta inapplicata e che bisogna chiarire chi sono “alunni stranieri”. “Il problema reale riguarda l’apprendimento della lingua per chi arriva a metà percorso. A Firenze, il Comune gestisce autonomamente questa problematica senza il sostegno del governo, finanziando centri di alfabetizzazione che accolgono 1.500 bambini di genitori stranieri”. Servono quindi risorse su questo.

Sulle polemiche per l’inchiesta sui medici per i certificati Cpr, Gianassi dice di non voler entrare nei dettagli dell’indagine ma ribadisce che “la missione istituzionale del medico, ossia curare, non può essere messa in discussione, mentre un discussione va invece aperta sui Cpr e sulla loro inadeguatezza.

Riguardo il programma della festa della Giustizia, i lavori si apriranno il 25 settembre coi saluti della sindaca Claudia Sereni, della sindaca metropolitana Sara Funaro e del presidente della Toscana Eugenio Giani. A seguire due sessioni: la prima, curata dal senatore Walter Verini, su abusi di potere, corruzione e Pubblica amministrazione; la seconda, coordinata dall’on. Marco Lacarra, centrata sui controlli di legalità e sulle garanzie. La giornata del 26 settembre affronterà la frontiera dei crimini internazionali in un panel curato dall’on. Federico Gianassi con interventi del responsabile Esteri Pd Giuseppe Provenzano, di Micaela Frulli, di Alessandro Nencini e Raffaella Tucci. Alle 11,30 spazio al tema carceri col dibattito ‘Un carcere più giusto, una società più sicura’. Nel pomeriggio alle 15,30 panel su organizzazione, risorse e diritti coordinato dal senatore Alfredo Bazoli; alle 17 discussione coordinata dalla senatrice Anna Rossomando su riforme e scenari post-referendum. Alle 18,30 intervista a Luciano Violante, condotta da Francesco Bei. La chiusura il 27 settembre inizierà alle 10 con una sessione plenaria: parteciperanno don Claudio Burgio (fondatore della comunità Kairos, introdotto da Michela Di Biase), il presidente dell’Anm Giuseppe Tango e il presidente del Cnf Francesco Greco.

Scritto da: Redazione Novaradio