Cultura

Ibrahim Maalouf, Rokia Traoré e molti altri per H/EARTHbeat il festival dedicato alle musiche del mondo – ASCOLTA

today15/10/2026

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    Giovanni Bettarini su Heartbeat – 15 ottobre 2026

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    Gianni Pini ed Enrico Romero su Heartbeat – 15 ottobre 2026

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FIRENZE – Torna dal 13 ottobre al 1 dicembre, in diversi luoghi della Città e dell’Area Metropolitana di Firenze, H/EARTHbeat, il festival dedicato alle musiche del mondo giunto alla quinta edizione, organizzato dall’Associazione Music Pool con la direzione artistica di Enrico Romero. In programma concerti e poi laboratori, presentazione di libri, con grandi artisti italiani e internazionali in un nuovo viaggio nella world music.

In cartellone artisti da Africa, Asia, Europa e America Latina con uno spazio dedicato alla musica popolare italiana, dalla Puglia alla Sicilia, un ambito che non rappresenta solo una tradizione del passato ma tuttora esprime grande vivacità e creatività con una grande influenza sulla musica contemporanea.

In apertura venerdì 23 ottobre al Sicurcaiv alla Casa del Popolo di Grassina la produzione originale di Dario Castiello NaMali Groove, nato dall’incontro tra Bamako e Napoli, due città diverse ma entrambe vulcaniche, dove la musica è lingua quotidiana: a seguire, direttamente dal Niger Samba Touré, con il suo stile inconfondibile tra musica africana e occidentale. Sabato 24 ottobre presso il Teatro Puccini grande attesa per il concerto della cantautrice maliana Rokia Traoré: dopo una pausa dai palchi, torna sul palco con la sua musica capace di coniugare con naturalezza le radici della tradizione africana con le sonorità contemporanee del rock, del folk e della canzone d’autore globale. La programmazione si sposta mercoledì 28 ottobre al Teatro Cantiere Florida con l’Antidote, il nuovo progetto del trio composto da Redi Hasa, Bijan Chemirani e Rami Khalifé: la musica dei loro tre paesi d’origine (Iran, Albania e Libano) si uniscono in una forza creativa sorprendente.

Venerdì 30 ottobre al Sicurcaiv alla Casa del Popolo di Grassina è il turno del desert blues targato Tamikrest con il loro sesto album Assikel: prosegue l’esplorazione da parte dei Tamikrest di temi come l’esilio, lo sradicamento e l’assouf – l’intraducibile a parola tamasheq che racchiude i concetti di nostalgia, desiderio e malinconia. Grande attesa giovedì 5 novembre al Teatro Cartiere Carrara di Firenze con il tour europeo di Ibrahim Maalouf con il suo T.O.M.A: dopo due prestigiose nomination ai Grammy, Ibrahim Maalouf torna con il suo 19° album, altamente innovativo. Dal punto di vista filosofico, storico e musicale, T.O.M.A. — acronimo di “Trumpets of Michel-Ange” — è una grande avventura che ci conduce in un mondo in cui folklore e modernità diventano una cosa sola. Il Festival si sposta al Brillante – Nuovo Teatro Lippi lunedì 9 novembre con il concerto di Livia Mattos: polistrumentista e performer a tutto tondo, vivace e anticonvenzionale frontwoman della fisarmonica, ha ricevuto il plauso della critica per la sua capacità di fondere le radici della musica brasiliana con ritmi provenienti da diverse tradizioni del mondo.

Continua la programmazione venerdì 20 novembre alla Casa del Popolo di Grassina doppio concerto con i Banditori – nuovo progetto di Ghiaccioli e Branzini (Marco Dalmasso) e Alessandro D’Alessandro – e a seguire i Mascarimirì con il loro “Punk-hard-core-tarantolato salentino”. Venerdì 27 novembre al CDP Sicurcaiv di Grassina in concerto con gli Addict Ameba, collettivo che mescola afro, ethio jazz, psych rock e musica latina e a chiudere dal Ghana King Ayisoba, una leggenda vivente che possiede un suono unico e una straordinaria estensione vocale che lo rendono inconfondibile. Anche un po’ di Italia in chiusura con il collettivo Lero Lero in concerto martedì 1 dicembre al Progresso: Lero Lero è un collettivo di artisti riuniti intorno a un fuoco centrale, l’Archivio sonoro siciliano del ‘900. Le melodie in esso contenute, vestigia di un mondo magico quasi del tutto perduto, vengono rievocate da Lero Lero con spirito critico e sensibilità contemporanea.

Mercoledì 18 novembre alle 18:30 presso il Foyer del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio ci sarà la presentazione del libro Musica migrante. Dall’Africa all’Italia passando per il Mediterraneo di Luca D’Ambrosio, alla presenza dell’autore con la conduzione di Alessandra Cafiero. Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre laboratori e workshop di danza, canto e musica africana (in collaborazione con Destination West Africa APS, con la direzione del percussionista Dario Castiello)

Scritto da: Redazione Novaradio